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Final Six Pallanuoto Serie A1F, niente da fare per le Rarigirls contro il Plebiscito Padova

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PLEBISCITO PADOVA-RN FLORENTIA 8-4

PLEBISCITO PADOVA: L. Teani, L. Barzon 1, I. Savioli, M. Gottardo, E. Queirolo, A. Casson 1, A. Millo 2, S. Dario, D. Grab 2, C. Ranalli 2, C. Meggiato, E. Armit, Casson. All. Posterivo

RN FLORENTIA: C. Banchelli, A. Mandelli 1, C. Rorandelli 1, S. Cordovani, H. Mckelvey 1, A. Crevier, C. Sorbi, R. Francini 1, G. Giachi, L. Giannetti, V. Marioni, A. Cotti, L. Perego. All. Sellaroli

Arbitri: Castagnola e Ferrari

Parziali: 3-1 1-1 3-0 1-2 Uscita per limite di falli Casson (P) a 4’47 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 4/8 + un rigore, RN Florentia 2/7. Banchelli (F) para un rigore a Barzon a 3’53 del secondo tempo, sul 4-1. Il portiere Perego (F) subentra a Banchelli nel quarto tempo. Spettatori 300 circa.

La Rari Nantes Florentia si arrende alle pluricampionesse d’Italia del Plebiscito e si fa onore al debutto nella sua prima Final Six scudetto. Già dalla vigilia Andrea Sellaroli e le “sue” Rarigirls sapevano che vincere sarebbe stato difficilissimo. Questo è stato il giusto stimolo per entrare in acqua giocandosi il tutto per tutto dando vita, però, ad una partita bella e divertente.

A distanza di tredici anni dal secondo posto dell’allora Fiorentina Waterpolo & Certaldo (ma con formula scudetto diversa) alle gigliate non riesce l’impresa del passaggio di turno, contro lo stesso Padova, nonostante tre tempi all’altezza delle avversarie.

A fine gara Sellaroli fa i complimenti alle sua ex squadra e tiene alto il morale in vista della finale per il quinto e sesto posto contro Milano, oggi a un passo dalla qualificazione: “Nonostante il divario tecnico per tre tempi abbiamo tenuto testa al Plebiscito, come dimostrano i parziali.  Ovvio che alla lunga i valori sono venuti fuori e la loro esperienza, oltre alla loro bravura ha fatto la differenza. Alle mie ragazze non rimprovero nulla, sono contento sia per come si sono approcciate al match che per la reazione che hanno avuto dopo il loro affondo. Ora testa alla finale per il quinto e il sesto posto che può davvero essere la ciliegina sulla torta di una stagione stupenda”.

Sulla scia dell’entusiasmo dell’emozionante match precedente, chiuso con la vittoria in rimonta allo scadere del Rapallo sul Milano, le gigliate aprono il loro quarto di finale con un gran goal della Francini alla destra della Teani. Passano pochi minuti e le venete stabiliscono le gerarchie con Barzon, Grab e Ranalli nonostante due buone occasioni delle ragazze di Sellaroli.

Il secondo tempo con una Florentia attenta e corta a non subire, le venete non trovano grandi spazi e le distanze restano invariate grazie al rigore parato dalla Banchelli e al botta e risposta Millo – Mandelli, abile a sfruttare al meglio un time out con uno schema studiato più volte in allenamento. Dopo due tempi abbastanza in equilibrio e un vantaggio ridotto, il Padova alza il ritmo e nel giro di quattro minuti cala il tris con le solite Millo, Grab e Ranalli che di fatto chiudono il match, nonostante il tentativo delle gigliate di arginare l’attacco della squadra campione d’Italia negli ultimi quattro anni.

L’ultimo quarto con il risultato acquisito e la testa già all’Ekipe Orizzonte, Posterivo lascia spazio alle seconde linee e la Florentia ne approfitta addirittura con un parziale due a uno con Rorandelli e McKelevy che rispondono a Casson e mandano un avviso al Milano, avversario nella finalina per il quinto e sesto posto i programma domani alle 18.00.

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