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Elezioni / Di Giulio: ” I candidati a sindaco che si sono sottratti al dibattito dimostrano di non avere idee”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota Di Giulio candidato per CasaPound sull’annullamento del dibattito all’ ITT Marco Polo 
“I candidati a Sindaco che hanno deciso di sottrarsi al dibattito all’ITT Marco Polo, perché sarebbe stato presente il sottoscritto, offendono gli studenti e dimostrano di non avere argomenti”, queste le prime dichiarazioni di Saverio Di Giulio, candidato a sindaco di Firenze per CasaPound, dopo aver appreso la notizia che due candidati a sindaco si erano rifiutati di partecipare ad un dibattito al quale era stato invitato.
“Siamo di fronte ad un evidente tentativo di spostare i contenuti di questa campagna elettorale dalle proposte concrete per i cittadini alla contrapposizione ideologica”, prosegue Di Giulio, “CasaPound non cadrà in questo squallido giochetto, continueremo a parlare della nostra idea di città e siamo felici che abbia scelto di fare altrettanto la stragrande maggioranza delle forza politiche. Il fatto che coloro che hanno deciso di non partecipare ai dibattiti siano una minoranza è un ottimo segnale di libertà e di cambiamento politico e culturale per la città di Firenze.”
“Oltre a questo”, puntualizza il candidato di CasaPound,  “voglio dire che nessuna forza politica a Firenze può arrogarsi il diritto di rilasciare patenti di legittimità a CasaPound. Operiamo sul territorio da oltre 10 anni, abbiamo due sedi nel Comune di Firenze e siamo quotidianamente impegnati a sostegno dei nostri concittadini in difficoltà, specie in quelle periferie totalmente abbandonate da queste sinistre in guanti bianchi, distanti anni luce dai reali problemi dei cittadini. Attività, la nostra, che proseguirà anche dopo le elezioni, quando gran parte dei candidati di quelle sinistre, spuntati come funghi ad un mese dalle elezioni, spariranno inesorabilmente.”
“Così come pienamente legittima è la nostra presenza nelle scuole”, conclude Di Giulio, “dato che nelle liste di CasaPound per il consiglio comunale di Firenze sono candidati due giovani rappresentanti dell’organo istituzionale più importante per gli studenti, ovvero la Consulta provinciale. Due giovani che hanno assunto il proprio ruolo dopo aver conquistato centinaia di voti alle elezioni studentesche, un successo grazie al quale uno di loro, Lorenzo Colzi, ricopre a tutt’oggi addirittura la carica di Vicepresidente. E proprio questi nostri rappresentanti mi hanno sottolineato lo sdegno di molti ragazzi per la mancanza di rispetto del diritto di informazione dei giovani, soprattutto da parte del Sindaco Nardella. Nel frattempo abbiamo già allertato il nostro ufficio legale per valutare la situazione soprattutto alla luce della legge sulla par condicio e circa la violazione del nostro diritto di replica in periodo di propaganda elettorale”.

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