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Biennale Internazionale dell’Antiquariato, l’arte invade Firenze

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di Elisabetta Failla

 Ḕ stata presentata questa mattina nella Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio la31ma Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, che avrà luogo a Palazzo Corsini dal 21 al 29 settembre, che celebrerà i 60 anni di attività (1959-2019) promuovendo la prima “Florence Art Week”.

Alla presentazione erano presenti il Sindaco di Firenze Dario Nardella, Fabrizio Moretti, Segretario Generale BIAFDonatella Carmi, Vice Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di FirenzeItalo Carli, Direttore Generale AXA Art ItaliaMatteo Corvino, Interior designer, scenografo, regista.

La BIAF da 60 anni è uno dei momenti più interessanti per la promozione dell’arte italiana e del suo mercato. In questa edizione saranno 77 le gallerie, di cui 16 new entry, del panorama internazionale mostreranno, grazie ad una ricercatissima selezione, opere che sapranno affascinare i visitatori ma anche collezionisti privati, direttori di musei, soprintendenti e curatori provenienti da tutto il mondo.

Torna una nuova edizione, la trentunesima, della Biennale dell’Antiquariato, che si annuncia straordinaria per la qualità e la partecipazione, perfettamente inserita nella tendenza di crescita degli ultimi anni – ha detto il Sindaco – Perfetto anche lo scenario, un palazzo storico bellissimo in una città che ha sempre legato la sua storia al mercato dell’arte. Ricordo infatti che i Medici erano alcuni dei più grandi collezionisti e filantropi e proprio nel Rinascimento fiorentino nasce la grande tradizione del mercato dell’arte. Mi piace sottolineare che la Biennale è anche un’operazione di primo piano di promozione dell’arte: per questo ringrazio tutti gli organizzatori, e in particolare Fabrizio Moretti che ha saputo ancora una volta tenere alta l’asticella della qualità”. 

“Un movimento – ha spiegato Fabrizio Moretti – che prende avvio dalla Biennale e che farà partecipare tutta la città e i suoi ospiti alla settimana dell’arte. Coinvolgerà alcuni Musei di Firenze ma anche le realtà artigianali più prestigiose, le Gallerie d’arte di Via Maggio e Via de Fossi, le storiche strade dello shopping d’arte, così come le boutique di Via Tornabuoni e Ponte Vecchio, che proporranno eventi insoliti aperti a collezionisti e al pubblico in genere”.

Quest’anno La BIAF lancerà anche un nuovo “Premio per le arti decorative o di design” grazie alla sponsorizzazione di Ronald S. Lauder, che lo assegnerà nel corso della Biennale, su una terna di opere segnalate da un’apposita giuria. L’importo di 25 mila euro consentirà il restauro di alcune opere d’arte decorativa appartenenti al patrimonio culturale pubblico.

“Il mio sogno – ha continuato Fabrizio Moretti –  è che la BIAF possa portare alla luce tutte quelle opere che sono importanti documenti della storia dell’arte, grazie all’appassionato impegno di tutti i suoi galleristi, diventando così un punto di riferimento per il mercato dell’arte ma anche per un pubblico più vasto in Italia e non solo”.

BIENNALE ANTIQUARIATO 2017, preview, foto Gianluca Moggi/NEW PRESS PHOTO

ll progetto di allestimento, creato da Matteo Corvino, riserverà delle sorprese che ruoteranno principalmente intorno alla messa in scena degli spettacolari lampadari progettati da Carlo Scarpa e realizzati da Venini, della circonferenza di un metro e altri tre metri e mezzo provenienti dall’ex Teatro Comunale di Firenze, che saranno posizionati nei due ingressi  con la collaborazione dei laboratori di alto artigianato  di San Patrignano. Sarà inoltre valorizzata la cornice dei saloni barocchi per creare un inedito spazio espositivo in grado di far emergere la bellezza e l’unicità delle opere ma anche i luoghi accoglienti destinati ai momenti conviviali e di approfondimento.

I principali protagonisti del mercato mondiale dell’arte – tra i nuovi Simon C. Dickinson e Peter Finer di Londra, Nicholas Hall di New York, Galerie Canesso di Lugano e Parigi, la Galerie Sismann di Parigi, Galleria Continua di San Gimignano, la spagnola Deborah Elvira e Galleria Poggiali di Firenze – presenteranno una ricca selezione di oltre 5.000 opere.

Tra queste una veduta del Redentor di Venezia, olio su tela del Canaletto (1697 – 1768), l’olio su tela del 1716-18 Siface davanti a Scipione l’Africano di Giambattista Tiepolo. un Busto in bronzo di Urbano VIII Barberini del 1658 di Gian Lorenzo Bernini, tondo marmoreo di 105 cm di diametro raffigurante la Madonna col Bambino e San Giovannino di Benedetto da Maiano, un Autoritratto delle nuvole di Giorgio De Chirico del 1948 e Concetto spaziale del 1964-65 di Lucio Fontana

Tra i numerosi oggetti di arredo si potranno ammirare anche una coppia di mobiletti a portella e cassetto lastronati ed intarsiati, con piano in marmo bianco di Carrara, fusto in legno di noce intarsiato in bois de rose, palissandro, acero, acero tinto verde, bosso ed altre essenze del 1787, opera di Giuseppe Maggiolini e una consolle in radica di noce ferrarese con due cassetti sottopiano e puntali in ottone di Gio Ponti degli anni Trenta.

La prima Florence Art Week sarà una settimana di eventi, mostre, performance ed incontri che coinvolgerà tutte le gallerie fiorentine, dall’arte antica al contemporaneo mentre le boutiques di Via Tornabuoni il 21 settembre proporranno un’esposizione di moto d’epoca. Sarà anche l’occasione per una straordinaria partnership tra la Biennale e la Frick Collection di New York, coinvolgerà il top management della più importante collezione privata al mondo e alcuni dei loro trustees, negli eventi inaugurali della manifestazione.

Inoltre, per sottolineare l’apertura della Biennale verso la città, domenica 29 Settembre i residenti nell’area metropolitana, a partire dalle ore 13,00 avranno libero accesso alla mostra.

Interessante anche la nuova partnership con il Maggio Musicale Fiorentino. Grazie a questo recente sodalizio, presso il foyer del Teatro del Maggio, sarà possibile ammirare la mostra “La Biennale in bianco e nero”, una selezione di foto storiche dell’archivio BIAF, selezionate da Bruno Botticelli: immagini spesso “rubate” ai molti visitatori eccellenti, dalla sorridente Sophia Loren a Greta Garbo che si difende dal paparazzo che la infastidisce, sino ai ritratti più istituzionali di Presidenti e personaggi pubblici che si aggirano per gli stand in maniera solenne, ma soprattutto gli antiquari, veri protagonisti della manifestazione.
La partnership con il Maggio Musicale Fiorentino prevede anche la possibilità, per tutti i partecipanti alla Mostra, di assistere agli spettacoli in calendario al Teatro del Maggio nella settimana della Biennale (La traviata e il dittico Pagliacci/Noi, due quattro…), a condizioni agevolate. Inoltre in programma un concerto che si terrà durante la settimana della mostra nel Salone del Trono di Palazzo Corsini. (Photo Credit Gianluca Moggi)

20 Settembre 2019
Dalle ore 10,30 accesso riservato ai possessori della VIP card e giornalisti accreditati
Dalle ore 12,00 alle 20,00 – Preview ad inviti riservata a Soprintendenti, Direttori di Musei internazionali e collezionisti

21 Settembre 2019
Ore 10,30 Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento – cerimonia inaugurale.

Dal 21 al 29 settembre 2019 – Apertura al pubblico
Sabato 21 settembre orario continuato dalle 10,30 alle 21,00
Da domenica 22 settembre a domenica 29 settembre orario continuato dalle 10,30 alle 20,00
Giovedì 26 settembre orario continuato dalle ore 10,30 alle 19,00

Biglietti:
Intero: 15,00 € incluso il catalogo ufficiale della Mostra
Gruppi organizzati (minimo 12 persone): 10 € con prenotazione obbligatoria
Categorie convenzionate (MCL, ARCI, TCI, FAI): 10 €
Gratuito: bambini di età inferiore ai 6 anni, visitatori con disabilità e accompagnatori, soci Associazione Antiquari d’Italia, possessori VIP card Biennale.

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