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Corto Piaggese: un muro di storie a colori per scoprire Le Piagge

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Centoventi giorni di lavoro, un murales di 200 mq, sei soggetti, cinque video storie e tanta, tantissima voglia di confrontarsi. A opera conclusa, è tempo di tracciare il bilancio della grande avventura che ha preso il nome di Corto Piaggese e che ha visto Servizi In Zona, lo street artist Miles Eri e il video maker Angelo Mura, tenere una serie di workshop nelle tre principali strutture attorno alle quali si snoda il tessuto associazionistico de Le Piagge (il Centro giovani del Quartiere 5 – L’isola, la Comunità di Base delle Piagge e il Centro Metropolis di via Liguria). Per finire con la realizzazione di un grande murales che, attraverso le immagini, permette di cogliere a pieno il senso del progetto.

Obiettivo principale dell’iniziativa, ideata da Servizi in Zona che ha curato progettazione e storytelling, in collaborazione con il Comune di Firenze, è stato quello di accendere i riflettori sulle associazioni che tanto hanno fatto per il quartiere. In campo anche Quartiere 5, Centro Commerciale Coop Le Piagge, CNA e la Scuola Comics di Firenze. Un modo per raccontare la ricchezza e la capacità di innovazione sociale del territorio, e coinvolgere la comunità nella condivisione delle testimonianze di crescita individuale e collettiva che hanno per protagonisti il quartiere, le realtà che vi operano e i suoi abitanti.

Protagonisti degli incontri sono stati proprio gli abitanti del quartiere: attraverso la testimonianza delle associazioni che maggiormente hanno contribuito alla crescita delle Piagge sono emerse storie e percorsi di emancipazione sociale, economica e culturale. Storie che hanno ispirato i soggetti disegnati sul muro di via Lazio/via Marche da Miles Eri, ognuno dei quali è accompagnato da una citazione significativa tratta dai racconti dei ragazzi intervistati (tutte le storie sono online all’indirizzo www.serviziinzona.it).

“La dura è vita”, “Guardare più in profondità”, “Qui si cresce. Per forza”, “E ora qualcosa di completamente diverso”, “La fine del mondo a colori”: sono queste le citazioni che scandiscono il percorso di immagini che si apre con un cannone stanco e arrugginito e si chiude con un’esplosione di petali e colori. Una sorta di educazione visiva al quartiere delle Piagge che può apparire come una realtà da guardare con diffidenza, finche non si è capaci di cambiare prospettiva. Di evolversi.

Nel mosaico composto dalle illustrazioni realizzate da Miles Eri però una casella rimane vuota. Il tassello mancante non è casuale, bensì pieno di significato: invita l’osservatore all’azione, lo guida alla ricerca dell’ultima tessera del puzzle sui muri delle Piagge. Così, per trovare la soluzione e godere a pieno dell’opera, non resta che addentrarsi nelle strade del quartiere, per apprezzarne la pluralità e la complessità. Un indizio? Sul tassello mancante è raffigurata un’ancora, un’immagine capace di evocare il tema del radicamento.

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