Il regolamento al Piano sulla pubblicità e sull’applicazione del canone degli impianti pubblicitari, il progetto definitivo del parcheggio di via del Pratellino, il conferimento della cittadinanza onoraria a Cesare Prandelli e ai fratelli Taviani. Queste le delibere in calendario nel Consiglio comunale domani (ore 14,30 Salone dei Duecento).
Per il consiglio comunale Firenze è un isola felice dove non ci sono problemi da portare all’ordine del giorno. La sicurezza dei cittadini è ok, le strade sono biliardi, gli anziani, visto la situazione economica, hanno la possibilità di spendere e spandere, non ci sono famiglie che hanno problemi della casa. Però bisogna parlare di Prandelli. E’ stato Giovanni Galli a presentare la delibera “Cesare Prandelli secondo l’ex portiere i, scrive nella mozione invitando il sindaco Renzi a conferire al ct della Nazionale la cittadinanza onoraria della città di Firenze in cui ha allenato per cinque anni”.
Così per riempire il tempo di un pomeriggio dedicato alle delibere è stato deciso di spendere un poco di tempo per discutere della delibera per conferire la cittadinanza onoraria all’ex allenatore della Fiorentina, Cesare Prandelli. Ad un personaggio come Antognoni cosa dovrebbe dare Firenze, Le chiavi della città con paggi a disposizione.
Niente contro l’attuale numero uno della nazionale, ma ci sembra eccessivo pensare, in questo momento particolare, di dedicare spazio e tempo ad un personaggio dello sport che, ha dato molto alla città, ma ha anche preso tanto. Chi ha deciso di presentare la delibera, Giovanni Galli, forse non ha considerato che ci sono in lista prima di Prandelli molti personaggi che si meriterebbero la cittadinanza onoraria. Ripetiamo: cominciamo da Antognoni che ha rischiato anche la vita per la maglia viola. Possiamo pensare a Giovanni Galli che sicuramente avrà qualcosa di poi mettere all’incasso, ma quello che meraviglia è la decisione di metterla all’ordine del giorno. Decisione che lascia perplessi anche perché, come ha dichiarato a suo tempo il patron della Fiorentina , Diego Della Valle, le ultime ore del tecnico a Firenze non sono state proprio all’insegna della cittadinanza ordinaria con quei contatti diretti con uomini con maglia a strisce bianche e nere. Che a Firenze non è molto amata!.
E poi sono sicuri coloro che hanno presentato la delibera che la città è tutta con Prandelli?
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