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Blitz ferragostiano per abbattere i pini di p.zza della Vittoria. In una nota il Comune fa sapere che la questura avrebbe autorizzato l’intervento senza preavviso

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Tensione a Firenze, nella elegante piazza della Vittoria, per un taglio di pini cui residenti e ambientalisti si oppongono. Le ditte di boscaioli sono arrivate scortate dalla polizia, che ha presidiato la piazza. L’esponente di un’associazione si è accasciato per un malore e il 118 lo ha trasportato in codice rosso a Careggi. La causa sarebbe neurologica

Alla fine è accaduto. Questa mattina presto le  ditte incaricate dal Comune hanno provveduto ad abbattere alcuni pini in piazza della Vittoria. Una sorpresa per i residenti e per i membri del comitato cittadino che solo lunedì scorso avevano partecipato ad una conferenza stampa insieme alla capogruppo di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e del consigliere Dmitrij Palagi.

“Abbiamo partecipato e siamo intervenuti alla conferenza stampa indetta oggi dall’Associazione Piazza della Vittoria – aveva commentato lunedì scorso Antonella Bundu –  per confermare il nostro sostegno a una richiesta di partecipazione attiva da parte di chi vive nella zona. Ieri l’Amministrazione ha incontrato questa realtà, con l’Assessora Cecilia Del Re, l’Assessora Alessia Bettini e il Presidente del quartiere 5. Al centro della discussione un progetto di riqualificazione di un’area importante per la città (che comprende una valorizzazione del Mugnone). Chi ha parlato si è detto soddisfatto di aver trovato almeno un po’ di ascolto, oltre a chiedere di analizzare lo stato di tutti i pini della Piazza, per verificare la loro condizione di salute e non generalizzare la necessità di abbattimento”.

Tre giorni dopo invece, l’abbattimento dei pini che ha sorpreso i residenti molti dei quali erano ieri in piazza della Vittoria a festeggiare il ferragosto. “Non ne sapevamo niente – hanno detto alcune persone – anche perché non c’erano cartelli ad indicare eventuali interventi nella piazza”. Il lavoro delle ditte incaricate, controllate dai tecnici del Comune, era sorvegliato dalla polizia municipale e dalle forze dell’ordine che hanno tenuto lontano i cittadini anche per evitare eventuali pericoli per le persone. Già il vice presidente dell’associazione, l’ingegner Vincenzo Ramalli, ha accusato un malore ed è stato soccorso dal 118.

Certo è strano che, dopo che il primo agosto i cittadini si fossero incatenati agli alberi per evitare il loro abbattimento e dopo la conferenza stampa in cui i rappresentanti dell’Associazione Piazza della Vittoria erano soddisfatti per essere stati ascoltati dalle assessore Cecilia Del Re e Alessia Bettini, questo intervento sia avvenuto il giorno dopo ferragosto, quasi di nascosto in giorni in cui si presume che le persone siano in vacanza.

“Sdegno, commiserazione, tristezza e impotenza. Sono i primi aggettivi che possono descrivere lo stato d’animo di tutte le persone: politici, cittadini e attivisti che si sono adoperati per un percorso di partecipazione rispetto a Piazza della Vittoria”, hanno dichiarato oggi i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia insieme ai consiglieri del Quartiere 5 Pizzolo, Sirello, Chelli e Ranieri. “Questa mattina, molto presto, protetti da numerose forze dell’ordine, le ditte incaricate del rifacimento dell’area hanno abbattuto numerose alberature – hanno proseguito i rappresentanti di FdI – “Incuranti dell’incontro fra assessore Del Re e comitati, non hanno preso in considerazione nemmeno il Picnic organizzato dall’Associazione Piazza della Vittoria ieri nella giornata di Ferragosto, a cui hanno partecipato più di 50 persone. Nonostante tutto ciò stamani, come in un film d’azione che si vede al cinema o in televisione, sotto forma di incursione militare le ditte del verde sono arrivate in Piazza e repentinamente stanno abbattendo gli alberi. Molti attivisti presenti sono stati tenuti lontani dalle operazioni solo attraverso la forza pubblica, si è assistito a qualche malore fra i partecipanti” dichiarano i consiglieri di opposizione.

La consigliera del quartiere 5 Angela Sirello ha evidenziato la questione sullo stato di salute dei pini che tra il 2017 e il 2018 sono stati controllati da ben tre incaricati, e che è anche oggetto di un’interrogazione presentata la scorsa settimana dal consigliere comunale di FdI Alessandro Draghi. Nel documento si legge che il 14 settembre 2017 il tecnico incaricato dall’ Amministrazione comunale, il Dottor David Cappelletti, valutò sette pini della piazza con una valutazione visiva( VTA) inserendoli nella classe C, ovvero moderata pericolosità con un controllo visivo periodico non superiore ai due anni;

Il 22 marzo 2018 il Dottore Forestale Michele Marrani Romanelli venne incaricato appena sei mesi dopo, ad effettuare un ispezione visiva(VTA) degli stessi alberi e di altri due pini della piazza considerandoli tutti e nove in classe B e pertanto in buone condizioni, con controllo da effettuarsi dopo due anni;

Il 13 giugno 2018 fu incaricato il Dottor Giuseppe Maria Lo Giudice, dalla ditta Vivai Antonio Marrone S.R.L.di Melito di Napoli, per visionare i medesimi alberi controllati dai precedenti colleghi, con metodo Sia SIM o Pulling test aggiungendo anche di altri due pini. Da questo ulteriore controllo cinque pini vengono collocati in classe D, ovvero pericolosità estrema. Il giorno dopo, il 14 giugno 2018, il Dottor Romanelli procede alla valutazione visiva dei due alberi mettendone uno in classe B e uno in classe D che viene abbattuto.

“Nell’interrogazione viene chiesto perché il dottor Lo Giudice si sia interessato ai pini d piazza della Vittoria visto che era stato incaricato della Ditta Vivai Antonio Marrone, nell’appalto di riqualificazione di Piazza Giorgini, Tanucci, Allori – ha spiegato Angela Sirello – ma si chiede anche perché perizie diverse hanno dato risultati diversi. Ma soprattutto – ha concluso – ci chiediamo come mai i pini siano stati abbattuti solo oggi, dopo 14 mesi. e non a giugno dello scorso anno come avrebbe dovuto essere visto che erano così pericolosi”.

Anche il consigliere regionale di FdI Paolo Marcheschi ha seguito in diretta quanto accadeva in piazza della Vittoria . “Purtroppo avevo ragione a non fidarmi del dialogo fra associazione e Comune – ha scritto in un post su Facebook – Non hanno accettato la proposta di fare schede approfondite di ogni albero da tecnici imparziali e non invece da persone incaricati dai vivai. Dovranno spiegare perché le perizie (fra l’altro pagate coi soldi pubblici) dicevano che quegli alberi erano in classe B (non pericolose) e ne hanno commissionate altre per metterle in classe D(pericoloso).

Gli alberi abbattuti saranno sostituiti con altri pini alti tre o quattro metri.

Il Comune fa sapere ….

Intanto il Comune di Firenze ha fatto sapere che la questura avrebbe ordinato alla direzione ambiente del Comune di Firenze di procedere senza preavviso alle operazioni di abbattimento dei sei pini e di agire insieme agli agenti di polizia per permettere che le operazioni di pubblico servizio questa volta non venissero interrotte come invece accadde l’1 agosto. Una trentina di agenti hanno impedito che i manifestanti, presi di sorpresa, bloccassero le operazioni.
Palazzo Vecchio al riguardo precisa che sei nuovi pini della stessa specie verranno ripiantati ad ottobre.

 

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