Home Focus Sequestrate dai Nas 16 tonnellate di olio di soia camuffano con clorofilla...

Sequestrate dai Nas 16 tonnellate di olio di soia camuffano con clorofilla e venduto come olio di oliva

226
0

Nella mattinata odierna i Carabinieri del NAS di Firenze, a conclusione dell’indagine
denominata “Croce e Delizia” coordinata dalla locale Procura della Repubblica, supportati
da militari del NAS di Foggia, dei Comandi Provinciali CC di Firenze e Foggia, nonché da
personale dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi, hanno dato esecuzione in
Montespertoli (FI) e Cerignola (FG), ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare
personale agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Firenze nei confronti di
2 soggetti, ritenuti responsabili, rispettivamente, dei reati di riciclaggio e ricettazione di
ingenti quantità di olio di semi etichettato fraudolentemente come olio extravergine di oliva,prodotto in Puglia ed immesso nel circuito commerciale toscano, a favore di numerosi operatori del settore alimentare (ristoranti, bar, panifici, venditori all’ingrosso di alimenti),dei quali n.11 compiacenti, nei cui confronti si procederà separatamente.

Contestualmente, in Impruneta e Castelfiorentino (FI) è stata notificata a 2 soggetti operanti nel settore alimentare, un’ordinanza di divieto temporaneo di esercitare l’attività
imprenditoriale del commercio di prodotti alimentari per mesi sei.
L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri del NAS di Firenze in collaborazione con
personale dell’Ispettorato Centrale Repressioni Frodi, ha permesso di far emergere
l’esistenza di un sodalizio criminale che gestiva il traffico di ingenti quantitativi di olio di
semi di soia sofisticato mediante l’aggiunta di clorofilla e betacarotene, non dannoso per
salute umana, ma in modo da renderlo simile all’olio extravergine di oliva e
commercializzarlo con tale qualità, generando un notevole profitto illecito.
Nell’inchiesta sono coinvolti, a vario titolo, ulteriori 10 soggetti operanti nel settore (tra i
quali 7 “prestanome”, utilizzati anche per sviare eventuali azioni investigative) indagati in
concorso nel reato per aver consentito l’utilizzo del marchio di società, a loro intestate, da
parte dell’arrestato in Cerignola, che conduceva materialmente la sofisticazione e il
confezionamento in lattine e bottiglie apponendo etichette delle menzionate società
(inesistenti o, comunque, non più operative).

Nel corso delle indagini, condotte nelle province di Barletta-Andria-Trani, Firenze, Foggia,
Pescara, Pisa e Prato, è stato documentato il flusso commerciale di circa 50 tonnellate di
olio sofisticato, procedendo al sequestro di oltre 16 tonnellate, impedendone così l’illecita
immissione nel circuito commerciale, individuando, nel contempo, i depositi ove lo stesso
veniva temporaneamente stoccato, in attesa della commercializzazione.
Tra gli interventi più rilevanti eseguiti nel corso delle indagini, si segnala l’intercettazione
ed il sequestro di un autocarro che trasportava 5.500 litri di olio sofisticato, in transito nel
capoluogo toscano, destinato a rifornire un esercizio di ristorazione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here