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BIAF, consegnato il premio ‘Lorenzo d’oro ad Antonio Paolucci

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Ieri pomeriggio, alla XXXI Biennale internazionale dell’Antiquariato di Firenze, nel Salone del Trono di Palazzo Corsini il prof. Claudio Strinati ha consegnato il premio Lorenzo d’oro, realizzato dal maestro Marcello Guasti, ad Antonio Paolucci – storico dell’arte, già Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, Direttore dei Musei Vaticani e Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino – per il suo impegno nella divulgazione e promozione dell’arte italiana nel mondo (nella foto in alto tra Fabrizio Moretti e Giovanni Pratesi).

“Assegniamo oggi il premio Lorenzo d’oro ad una delle figure più straordinarie della storia dell’arte, il professor Antonio Paolucci – ha detto Fabrizio Moretti, Segretario Generale BIAF – Il miglior ministro della cultura in Italia, anche se sfortunatamente per un breve periodo, da sempre molto aperto nei confronti del mercato dell’arte. Un punto di riferimento di grande autorevolezza per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico nazionale”.

La sua attività, a partire dagli anni Sessanta, ha portato prestigio e considerazione a livello internazionale alle istituzioni e università italiane. Le cure prestate ai grandi musei, come la Galleria degli Uffizi e i Musei Vaticani, hanno contribuito in modo rilevante a raggiungere l’apice del successo. Nello svolgimento dei suoi incarichi istituzionali come soprintendente e Ministro dei Beni Culturali ha avuto con nitidezza la capacità di definire i singoli ruoli del collezionista e del mercante d’arte, in rapporto al patrimonio pubblico e nel rispetto di una prospettiva europea illuminata. Inoltre, si è distinto come straordinario comunicatore e innovatore del linguaggio audiovisivo: i suoi interventi nei programmi d’arte hanno rivelato la figura di un eccezionale divulgatore della cultura artistica italiana.

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