Home MAGAZINE A Poggio del Moro è il momento dell’Extravergine Day

A Poggio del Moro è il momento dell’Extravergine Day

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L’azienda Poggio del Moro, meravigliosa realtà agricola nella campagna di Chianciano Terme, in provincia di Siena, dedica una giornata all’olio extravergine di oliva ed apre le porte della sua terra ricca di ulivi, coltivati rispettando l’ambiente grazie ad un’agricoltura eco friendly, e del suo frantoio, per raccontare agli appassionati di oro verde tutti i suoi segreti, dal campo fino alla tavola.

Martedì 8 ottobre, dalle ore 11 fino alle ore 12.30 e dalle ore 16 fino alle ore 18.30 sarà possibile partecipare alla raccolta ed alla frangitura delle olive e concludere questa esperienza unica assaporando sul pane l’olio appena franto. Un modo questo per poter mostrare anche ai bambini come viene prodotto l’olio e far apprezzare le sue qualità organolettiche,

Accompagnati da una guida grandi e piccini (i bambini e ragazzi fino a 18 anni entrano gratuitamente) potranno raccogliere le olive mature per poi portarle al frantoio aziendale, dove gli verranno svelati i segreti per una raccolta delle olive ed una frangitura perfette, così da dare vita ad un extravergine gustoso ed intrigante dar
provare poi sulla classica fetta di pane.

Poggio del Moro è una delle rare realtà ad avere un frantoio privato di ultima generazione – superdecanter Euro X15 D.E. che lavora senza l’utilizzo del separatore centrifugo ad asse verticale -, grazie al quale vengono evitate soste prima della molitura, e quindi ossidazioni, a favore della qualità e del sapore del prodotto.

Il nuovissimo impianto, infatti, consente di lavorare le olive, coltivate nel rispetto della natura (l’azienda ha dato il via alla conversione per potersi avvalere della certificazione “bio”), entro pochissime ore dalla raccolta, di trasferire intatte le proprietà dei frutti, che vedono una raccolta ed una frangitura separata in base alle varietà, e di mantenere inalterata la maturità fenolica, tocoferolica e polisaccaridica, così da ottenere un prodotto di altissima qualità, gustoso e fragrante.

La lavorazione viene effettuata a freddo, non superando mai nell’intero processo la temperatura di 27°. Appena ottenuto, l’extravergine viene filtrato, in modo così da evitare il formarsi di impurità ed ottenere un prodotto più longevo e salubre. La filtrazione, infatti, viene effettuata per eliminare dall’olio le piccole impurità – che tendono a depositarsi sul fondo del serbatoio e poi della bottiglia – che accorciano i tempi di conservazione dell’olio.

L’extravergine ottenuto viene in seguito stoccato in serbatoi d’acciaio dotati di sistema di azoto utili ad evitare l’ossidazione, ed imbottigliato, dopo una naturale decantazione che va da dicembre a gennaio. L’azienda possiede 3000 piante di ulivi varietà leccino, moraiolo, pendolino, frantoio correggiolo con cui produce un extravergine a marchio Olio di Oliva Toscano Igp dal profumo e dal sapore che raccontano la tradizione olivicola locale.

La struttura, che raccoglie la cantina, lo shop, la sala degustazioni, l’ufficio, il laboratorio di trasformazione dove prendono vita conserve e salse, ed il frantoio, è stata concepita nel pieno rispetto della natura che la circonda, seguendo un stile prettamente toscano, con l’utilizzo di materiali pregiati e dal meraviglioso impatto visivo: pietra, ferro, legno e rame, accolgono i visitatori in un spazio caldo, funzionale ed all’avanguardia.

L’azienda si sviluppa su 70 ettari di terreno, tra boschi, seminativi, ulivi, frutteti e vigneti con una produzione eco friendly sia per la produzione del vino che dell’olio. Le vigne, che si trovano tutte attorno alla proprietà, si sviluppano su 14 ettari. I vigneti sono stati nominati in base all’esposizione solare: “Vigneto del mattino”, “Vigneto di mezzogiorno” e “Vigneto pomeridiano” di cui 12 ettari producono uve rosse e 2 ettari invece uve bianche.

Per quanto riguarda i vitigni a bacca rossa vengono coltivati sangiovese, merlot, syrah, cabernet sauvignon, e pinot nero, mentre, per i vitigni a bacca bianca, trebbiano, grechetto, malvasia toscana e rysling, ultimo arrivato.

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