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Arte, Onofrio Pepe espone a La Loggia del piazzale Michelangelo

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di Elisabetta Failla

Con la mostra “Onofrio Pepe a La Loggia: un panorama aperto verso le stelle”, il ristorante La Loggia di piazzale Michelangelo torna ad essere ciò che avrebbe dovuto rappresentare nel progetto dell’architetto Poggi ai tempi di Firenze Capitale.

Come ha spiegato il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani durante la presentazione della mostra di Onofrio Pepe, “il progetto originale dell’architetto Poggi dedicava tutta la zona del piazzale a Michelangelo Buonarroti. Non solo dando il nome alla piazza ma inserendo al centro la statua del David circondato dalle quattro statue che proteggono i sepolcri di Loreno e Giuliano de’ Medici. La Loggia doveva essere il museo che avrebbe dovuto ospitare le opere di questo grande artista”.

Il progetto non fu terminato perché, con la breccia di Porta Pia e il 20 settembre 1870, la capitale fu traferita a Roma. A Firenze mancarono le risorse per completare il progetto e La Loggia, realizzata nel 1864, venne trasformata in un ristorante. Cosa che è tuttora ma, da quando la gestione è passata alla famiglia Caprarella, attraverso l’Associazione Caprare ETS l ristorante è diventato anche un luogo di cultura. Con la mostra di Onofrio Pepe La Loggia torna ad essere un polo artistico sia per i fiorentini che per i turisti.

“La famiglia Caprarella ha voluto riprendere l’idea di Poggi di 150 anni fa trasformando un bar-ristorante in una galleria d’arte ha concluso Eugenio Giani –  Onofrio Pepe è uno dei più grandi artisti italiani che merita una percorso espositivo qui in quello che doveva essere un luogo dedicato a quel grande genio artistico che era Michelangelo”.

La mostra “Onofrio Pepe a La Loggia: un panorama aperto verso le stelle”, che verrà inaugurata domani 10 ottobre e rimarrà aperta fino a fino anno, è una personale che conta oltre 50 opere, fra sculture e dipinti, e che coinvolge tutti gli ambienti del locale.

Onofrio Pepe si è rivelato la figura artistica ideale per far rinascere – al fianco dell’attività ristorativa – l’anima museale come aveva pensato il Poggi. L’opera del Maestro Pepe, ispirata al tema del mito, si sposa alla perfezione col gusto neoclassico della struttura ottocentesca de La Loggia.

Nato a Nocera inferiore, Pepe è fiorentino d’adozione e d’elezione da quando, dal 1969, ha deciso di restare a Firenze allestendo il suo studio in San Frediano: un luogo magico in cui si respira ancora la tradizione delle botteghe dei grandi maestri fiorentini. Artista di fama internazionale, Pepe ha esposto ovunque nel mondo (dagli Stati Uniti al Cile), e le sue opere sono state ospitate di recente nel nostro Museo dell’Opera del Duomo: ora approda al ristorante La Loggia del Piazzale Michelangelo, con la personale “Onofrio Pepe a La Loggia: un panorama aperto verso le stelle”.

Il tema dell’esposizione è il mito, un linguaggio che l’artista conosce bene e da cui sceglie significativamente gli episodi più rappresentativi del suo percorso creativo. Attraverso le steli in bronzo, le sculture e i dipinti, Pepe attraversa quei miti che egli stesso definisce “realtà dei vizi e delle virtù che l’umanità vive nel profondo” e che vuole portare alla luce con la sua arte. Lungo le sale de La Loggia, Onofrio Pepe ci racconta i miti di Icaro, di Apollo e di Leda il Cigno per poi soffermarsi soprattutto su quello di Pegaso che – come spiega il curatore della mostra – Dominique Charles Fuchs, “rappresenta per il poeta la fantasia sbrigliata, l’ispirazione che le Muse compagne di Apollo sapranno trattenere”.

La mostra è un percorso verso l’alto, che attraversa La Loggia in verticale per terminare all’interno del suo gioiello più bello: dalla Terrazza Paradiso, sul tetto della struttura, i visitatori potranno ammirare le due sculture “Centauro” e “Ninfa”, godendo al contempo di un’altra opera d’arte senza tempo, il panorama di Firenze dal Ponte Vecchio fino a Fiesole.

“L’iniziativa della famiglia Caprarella che sta valorizzando questo luogo trasformandolo anche in uno spazio d’arte – ha commentato Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Firenze – fa rivivere il progetto pensato da Poggi che venne chiamato per creare Firenze come città europea. Oggi tanti artisti stranieri famosi vengono nella nostra città per esporre le loro mostre. E’ incredibile che ciò che volevano le istituzioni nella seconda metà dell’800 corrisponda alle linee programmatiche delle istituzioni oggi ovvero portare Firenze in Europa”.

Onofrio Pepe a La Loggia: un panorama aperto verso le stelle

Dal 10 ottobre al 31 dicembre 2019

Ristorante La Loggia del Piazzale Michelangelo – Piazzale Michelangelo 1 (Firenze) Dal 10 ottobre 2019

Orari della mostra:
Lunedì/Domenica ore 12:00 – 23:00

Tel. +39 055 2342832
www.caprare.it
info@caprare.it

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