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Artigianato e Palazzo consegna i fondi raccolti con la campagna ‘Memorie di Russia a firenze’.

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UFFICIO STAMPA COMUNE DI FIRENZE 16102019 il vice sindaco cristina giachi alla cerimonia di fodi raccolti da artigianato e palazzo per il progetto memorie di russia a firenze CGE FOTOGIORNALISMO

Nel corso di una bella cerimonia in Palazzo Vecchio, presieduta dalla Vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi, Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani (nella foto in alto) hanno consegnato ieri i fondi raccolti con la campagna Memorie di Russia a Firenze, promossa in occasione della 25° edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO a sostegno di interventi di restauro e conservazione di alcune opere d’arte che la comunità russa, nel corso dell’800 fino ai primi del ‘900, ha lasciato in eredità alla città.

“La Chiesa Russa Ortodossa, la collezione Demidoff del Museo Stibbert e il cimitero agli Allori – ha sottolineato la vicesindaca Cristina Giachi – sono luoghi molto belli ai quali la città è legata ma che difficilmente trovano attenzione nei grandi circuiti di sponsorizzazione. È straordinario che una manifestazione come ‘Artigianato a Palazzo’, così legata a Firenze, dedichi la sua energia e le sue risorse a prendersi cura di monumenti, luoghi e collezioni che sono l’identità culturale della città e che raccontano la storia e l’amore di tante comunità, anche non italiane. Tutto questo contribuisce a disegnare il profilo culturale di una città cosmopolita quale noi siamo. Grazie al lavoro di amministrazione, ‘Artigianato a Palazzo’ e di altre realtà, riusciamo a mandare un messaggio su cosa voglia dire una comunità che si stringe intorno al suo patrimonio e alla sua identità culturale”.

La somma raggiunta, grazie al contributo di generosi mecenati italiani e stranieri, è stata di 40.000 euro, dei quali 31.000 euro sono stati consegnati al presidente dell’Associazione Amici degli Allori, Grazia Gobbi Sica, per avviare alcuni urgenti interventi di restauro dell’Emiciclo del Cimitero Evangelico agli Allori, un giardino della memoria che accoglie le spoglie di artisti, pittori e scultori, scrittori e collezionisti d’arte di religioni diverse, provenienti da tutto il mondo tra le quali più di 300 tombe russe.

“L’infaticabile dedizione di Giorgiana Corsini, coadiuvata da Neri Torrigiani, ha portato avanti una iniziativa unica nel suo genere, che con lungimirante generosità vede inserito fra i destinatari della raccolta benefica anche il Cimitero agli Allori. Il contributo permetterà di avviare interventi di restauro ai monumenti maggiormente bisognosi fra i quali il cippo del colonnello von Moller, la stele di Olga Nikolaievna von Thiele, la lastra della principessa Varvara Mescerskaja, il pulpito di Michail Orloff, il cippo di Pavel Ivanovic Levickij”, ha dichiarato Grazia Gobbi Sica.

5.000 euro sono andati alla Chiesa della Natività di Nostro Signore Gesù e San Nicola Taumaturgo esaranno destinati – come ha spiegato Gheorghij Blatinskij, Rettore della Chiesa Russa a Firenze – a coprire le spese di restauro delle porte e delle vetrate dell’ingresso della chiesa. I lavori sono già iniziati e dovrebbero essere terminati per il festeggiamento dei 120 anni della posa della prima pietra della chiesa. Ringraziamo di cuore tutti gli organizzatori di Artigianato Palazzo per il prezioso aiuto”, ha concluso.

Un contributo di 4.000 euro è stato assegnato al Museo Stibbert per avviare interventi di conservazione a favore degli gli arredi in bronzo dorato e malachite, acquistati nel 1880 da Frederick Stibbert all’asta dei beni della famiglia Demidoff, rara testimonianza italiana di quello che fu lo sfarzoso gusto delle principesche famiglie russe.

“Grazie al generoso sostegno offerto da Artigianato e Palazzo, sarà possibile procedere alla pulitura dei bronzi cesellati e dorati che ornano il maestoso tavolo da centro sormontato da un’imponente fioriera, opera del rinomato bronzista parigino Charles Auguste, e a quella del grande lampadario in bronzo dorato e cristalli, che illumina la grande Sala della malachite, così chiamata in omaggio alle opere qui conservate provenienti dalla villa di San Donato in Polverosa, già appartenuta a Nicola Demidoff e al figlio Anatolio”, ha detto Enrico Colle soprintendente al Museo Stibbert.

Al termine della cerimonia, Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani hanno annunciato le date di ARTIGIANATO E PALAZZO 2020 che, tornando alle origini, si terrà da giovedì 4 a domenica 7 giugno.

“Abbiamo scelto di slittare la nostra Mostra ai primi di giugno per dare l’opportunità agli artigiani ed al pubblico di partecipare a tutti gli appuntamenti in programma in città la prossima primavera. E’ una ‘staffetta’ quella che vogliamo creare con il Comune di Firenze e con Firenze Fiera, che aiuterà ad ottimizzare i risultati di tutti i soggetti coinvolti nello sforzo di sostenere e mantenere alta l’attenzione sul mondo dell’artigianato per un periodo più lungo”, hanno dichiarato gli organizzatori.

 

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