Home MOTORI VERSTAPPEN RETROCESSO, LECLERC E VETTEL IN PRIMA FILA

VERSTAPPEN RETROCESSO, LECLERC E VETTEL IN PRIMA FILA

97
0
epa07952146 Track officials help Finnish Formula One driver Valtteri Bottas of the Mercedes team during the qualifying session of the Mexican Grand Prix at the Hermanos Rodriguez Racetrack in Mexico City, Mexico, 26 October 2019. The Grand Prix of Mexico will take place on 27 October. EPA/FRANCISCO GUASCO
Max Verstappen conquista la pole position del Gran Premio del Messico. Il pilota olandese della Red Bull firma la sua seconda pole in carriera con il record della pista all’Autodromo Hermanos Rodriguez in 1’14″758.  Max Verstappen ha perso però la pole position nel GP del Messico a causa di una penalità di tre punti. La prima fila diventa così tutta Ferrari, con Leclerc e poi Vettel. Alla fine dell’ultimo giro delle qualifiche (in q3), Verstappen non si è fermato con la bandiera gialla dopo il brutto schianto di Valterri Bottas poco prima del rettilineo nonostante avesse visto perfettamente il finlandese. Per Verstappen c’è eccesso di velocità in regime di bandiera gialla, sventolata a 40 secondi dalla fine della Q3.
In prima fila, quindi Charles Leclerc e Sebastian Vettel in seconda partirà Lewis Hamilton. Quinto tempo per l’altra Red Bull di Alexander Albon con accanto Valtteri Bottas  autore di un pesante incidente contro le barriere nell’ultima curva. In top-10 anche Carlos Sainz, Lando Norris, Daniil Kvyat e Pierre Gasly. Nella seconda parte della griglia, invece, spicca la presenza del “padrone di casa” Sergio Perez in undicesima posizione con il vantaggio di poter scegliere la mescola di partenza a dispetto dei piloti presenti in top-10. In sesta fila al fianco della Racing Point del messicano ci sarà Nico Hulkenberg mentre Daniel Ricciardo scatterà dalla tredicesima posizione con Kimi Raikkonen quattordicesimo. Antonio Giovinazzi, unico italiano in gara, è quindicesimo e alle sue spalle scatteranno la Racing Point di Lance Stroll, le due Haas di Kevin Magnussen e Romain Grosjean e le due Williams di George Russell e Robert Kubica.
(ITALPRESS).