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Crisi viola: E’ bene che la società cominci a capire di chi si può fidare

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di Paolo Pellegrini

 

 

Ha pagato Montella. Io a dire il vero, e chi mi legge lo sa bene, non l’ho mai amato. Qualche anno fa la sua Fiorentina era bellissima, ma diventò quasi subito troppo

Ha pagato Montella. Io a dire il vero, e chi mi legge lo sa bene, non l’ho mai amato. Qualche anno fa la sua Fiorentina era bellissima, ma diventò quasi subito troppo prevedibile e scontata, e lui – prima e principale delle sue colpe – non ha mai fatto nulla di nulla per cambiare quell’immagine come quel suo collega preso a male parole da troppi fiorentini quando disse “faccio la frittata con le uova che ho”, ecco, Montella si è ritrovato un po’ in quella situazione, uova di qualità scadente, ma di certo del suo non ci ha messo gran che.

Paga Montella, e ci voleva comunque la scossa, sul piano umano può anche dispiacere ma poi insomma, oddio.
Però la scossa deve valere per tutti. La società, anzi la proprietà prima di tutti, è bene che cominci a capire di chi si può fidare, chi sa davvero lavorare e andare a cercare la merce buona. Quello che hanno adesso una gran prova non l’ha data, né con la conferma dell’allenatore né tantomeno con il mercato.

Ecco, quel signore lì è bene che sia messo parecchio con le spalle al muro. Si scelga l’allenatore giusto: il mio parere è cercar ora chi salva la squadra, e intanto gettare le basi per il futuro immediato. Insomma, difficile che possa essere Spalletti ora, non impossibile che si cominci a parlare con Spalletti o con i sogni belli, Emery, Pochettino o chiamateli come volete, ma si cominci subito.
Comunque, chi arriva subito è bene che prenda di petto i giovanottini e gli faccia capire che gli riesce anche batterli nel muro, i risultati devono arrivare, e subito. E comunque che si dia spazio a chi sa giocare e a chi ha voglia. Il resto, o via o in panca, qualche posto c’è. Basta con i soldatini fedeli.

E basta – fronte mercato – con i Ghezzal presi all’ultimo tuffo e spacciati per supereroi e supercampioni. Gente collaudata, solida, pronta, per adesso. Per dopo, caccia ai talenti veri.
Programmi chiari, patti chiari.

 

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