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La Fiorentina batte l’Atalanta e vola ai quarti di Coppa Italia. Finalmente una partita da squadra.
Le nostre pagelle

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di Tommaso Giacomelli

La fortuna aiuta gli audaci, questo dice il vecchio adagio tramandato dai latini, ma la Fiorentina, oggi al Franchi contro l’Atalanta negli ottavi di Coppa Italia, è stata sia brava che fortunata. Una partita giocata da squadra, buttando il cuore all’ostacolo, specialmente nel massimo della difficoltà, quando i Viola hanno giocato in inferiorità numerica. Nel primo tempo gli undici di Iachini sono stati compatti, stretti, con giocate a due tocchi e molto efficaci. Il vantaggio è arrivato con Cutrone, implacabile in area di rigore, su assist di Dalbert all’undicesimo minuto. La Fiorentina sfiora di nuovo il gol con Vlahovic, ma trema come la traversa sulla conclusione di Pasalic. Nel secondo tempo l’Atalanta sale di ritmo, anche grazie ai cambi, prende un altro palo sempre con Pasalic e pareggia la sfida con l’ex Ilicic al 67′. Lo sloveno prova a zittire il Franchi, che si ammutolisce quando Pezzella prende il secondo giallo al 70′ per simulazione, lasciando i suoi compagni in dieci contro undici. Nel momento di massima difficoltà, Pulgar pesca un corridoio per Lirola che si getta in area di rigore e con un diagonale trafigge Gollini al minuto 84. Al triplice fischio scoppia la festa Viola, che vola ai quarti di finale di Coppa Italia.

LE PAGELLE DI FIORENTINA – ATALANTA

Terracciano 6,5: non sempre sicuro, specialmente nelle uscite, compie un intervento provvidenziale nella ripresa su Pasalic lanciato in area di rigore. Non sfigura.

Milenovic 6,5: ottimo il giocatore serbo, sicuramente il più roccioso della retroguardia della Fiorentina. Gioca bene sia in anticipo che in marcatura, prestazione determinata.

Pezzella 4,5: il capitano incappa in una giornata veramente negativa, si fa saltare facilmente da Muriel in un’azione molto pericolosa, si rende complice con Ceccherini della svista su Ilicic che porta al pareggio dei bergamaschi, ma soprattutto l’espulsione poteva costare veramente cara a tutta la squadra gigliata.

Ceccherini 5: non brilla, ma è giustificato anche per le poche presenze raccolte fin qui in stagione. Di fronte non ha dei clienti facili, come Ilicic che gli sfugge malamente nell’azione del pareggio della Dea.

Lirola 7: straordinario il gol che ha portato alla vittoria la Fiorentina, facendola volare ai quarti di finale di Coppa Italia. Un diagonale che non lascia scampo a Gollini. Bella prestazione dello spagnolo.

Benassi 6: lotta su tanti palloni, specialmente nel primo tempo fa sentire la sua fisicità e occupa varie porzioni di campo. Nella ripresa cala, ma la sua prestazione è pienamente sufficiente.

Pulgar 6,5: soltanto la splendida apertura al volo per Lirola, meriterebbe il prezzo del biglietto. Il cileno gioca una partita di alto livello, probabilmente la migliore nell’ultimo periodo. Una ciliegina il suo assist.

Castrovilli 7: gioca con grande classe, tecnica e velocità. Il giovane centrocampista è un uomo a tutto campo, dribbla, pressa e gioca con sapienza quasi ogni pallone. Una certezza.

Dalbert 6,5: nel primo tempo è una spina nel fianco dell’Atalanta, tanto che confeziona un assist al bacio per Cutrone che finalizza con grande capacità. Nel secondo tempo deve badare a Ilicic e limita le sue scorribande offensive.

Vlahovic 6: nel primo tempo sbaglia una bella occasione, ma specialmente nel momento dell’inferiorità numerica si mette in evidenza giocando in modo generoso e tenendo spesso la palla in avanti. (Dal 88′ Chiesa SV).

Cutrone 7: pronti via e Cutrone si presenta al Franchi con una rete pesantissima. Se il buongiorno si vede dal mattino, il giovane comasco si rivelerà un’arma importante nel proseguo nella stagione. Nel complesso Cutrone ci mette anima e cuore, una bella partita. (Dal 73′ Caceres SV).

All. Giuseppe Iachini 7: una squadra che nel primo tempo impressiona, giocando molto compatta e corta. Nella ripresa si fa valere sia fisicamente che mentalmente, portando a casa una vittoria insperata in dieci contro oggi.

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