Home STARBENE / GUSTO Duje: pizza e Brunello, accoppiata vincente

Duje: pizza e Brunello, accoppiata vincente

120
0

di Elisabetta Failla

Abbinare la pizza al Brunello di Montalcino per alcuni può sembrare una sorta di follia. Ma quando si tratta di due eccellenze niente è impossibile. Perché di questo si tratta. Qualche sera fa infatti da Duje, la pizzeria in largo Annigoni a Firenze, le pizze gourmet di Michele Leo (nella foto in alto, 3 spicchi del Gambero Rosso) sono state gustate in abbinamento con i Brunelli dell’azienda agricola Il Poggiolo che hanno ottenuto punteggi altissimi dalla critica come, ad esempio, 95/100 e 96/100 sulla guida di James Suckling).

Pizza fritta con lampredotto e salsa verde

Una serata, rigorosamente su invito, iniziata un’entrée di pizza fritta con lampredotto e salsa verde, abbinata a Le Mie Bollicine, spumante rosato prodotto con metodo Charmat e con un particolare abbinamento di uve: Sangiovese Grosso, con cui si produce il Brunello di Montalcino, e Pinot nero. Leggermente rosato, ha un perlage fine e persistente, con sentori leggermente fruttati.

Pizza Margherita con ragù napoletano abbinatia Il Poggiolo

A seguire, il Brunello di Montalcino Il Poggiolo 2015 è stato accostato a una versione della pizza Margherita impreziosita dal sapore deciso del ragù napoletano, cotto a lungo e a fuoco lento, come vuole la tradizione. Una rivisitazione in “salsa napoletana”, è proprio il caso di dirlo, d che non può che essere apprezzato da chi ama i profumi e il gusto della cucina partenopea. Le polpettine e il ragù hanno un sapore particolare alla classica Margherita che ben si abbinava al vino. Il Brunello 2015.dalcolore rosso rubino intenso con riflessi granati, ha un profumo di viola, rosa, frutti neri, spezie con leggeri sentori di tabacco e cioccolata. In bocca mostra tutta la sua pienezza e morbidezza, grazie a due anni di affinamento in botte, con tannini setosi ed eleganti.

Pizza al Brunello di Montalcino in abbinamento a Terre Rosse

Un altro abbinamento particolare ha visto il Brunello di Montalcino “Terra Rossa” 2015 del Poggiolo sposarsi a un’inedita pizza al Brunello di Montalcino: per l’occasione Michele Leo ha pensato a una pizza con cavolo nero, fior di latte, salsiccia e salsa di patate con una riduzione – per l’appunto – del pregiato vino. Un accostamento decisamente coraggioso. La riduzione e il cavolo nero hanno portato una certa acidità cercando così di bilanciare la dolcezza del fior di latte e della salsa di patate. Il vino in abbinamento, anche questo di un bel colore rosso rubino intenso, al naso mostrava meno floreale più fruttato, in particolare frutti di bosco e forse più speziato, soprattutto di cannella e vaniglia che donano una certa dolcezza. Al palato, questo Brunello è sembrato più persistente e meno elegante del precedente mostrando una bella struttura e un buon equilibrio tra morbidezza e freschezza con tannini vigorosi.

Il Bacione di Firenze

Infine come dessert è stato servito “Bacione di Firenze” della Cantucceria Fiorentina: un delizioso involucro di pasta frolla con un morbido cuore di gianduia amaro arricchito con granella di nocciole, in abbinamento a “Le mie Bollicine – Metodo Classico 2013”, pas dosé, prodotto esclusivamente con Sangiovese Grosso, 36 mesi sui lieviti. Il colore è leggermente ambrato, il perlage è fine e persistente, i sentori sono quelli tipici del metodo classico, ovvero crosta di pane, e dal gusto secco e con un carattere molto deciso.

Pizza Margherita con ragù napoletano

Per il suo primo appuntamento dell’anno, Duje ha ospitato un’anteprima delle Anteprime, con la presentazione dei due vini “superstar” di Montalcino in un contesto del tutto fuori dagli schemi, all’insegna del comune filo conduttore della qualità. Se di solito è infatti tutt’altro che facile accostare pizze a bottiglie così importanti – di solito sono abbinati a piatti di carne – la ricerca di un equilibrio con le pizze è proprio la sfida che propone il locale di piazza Annigoni.

Pizza al Brunello di Montalcino
Il Bacione di Firenze abbinato a Le Mie Bollicine, metodo classico 2013

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here