Home Magazine A Bagno a Ripoli, Compiobbi, Rignano e Pelago arrivano 1800 mascherine donate...

A Bagno a Ripoli, Compiobbi, Rignano e Pelago arrivano 1800 mascherine donate da due pelletterie di Scandicci

631
0

Quattro Pro Loco che lavorano insieme, 1800 mascherine prodotte e donate da due pelletterie di Scandicci e un contributo concreto che arriverà su ogni singolo territorio per aiutare ad affrontare l’emergenza Coronavirus. È questo il risultato della collaborazione che si è creata in questi giorni tra le Pro Loco di Bagno a Ripoli, Valle dell’Arno di Fiesole, Rignano sull’Arno e Pelago. «Il Presidente della Pro Loco della valle dell’Arno di Fiesole, Francesco Cecconi, mi ha contattato qualche giorno addietro per propormi l’iniziativa – spiega Gian Domenico Volpi, presidente della Pro Loco per Bagno a Ripoli – e siamo riusciti a concretizzarla molto velocemente grazie alla disponibilità di Antonio Montagnani, residente all’Antella e titolare delle pelletterie Edo.mat ed Elys Color di Scandicci. Montagnani ha gratuitamente fatto cucire alle sue maestranze 1.800 mascherine e le ha poi suddivise fra le quattro Pro Loco in parti uguali. Per la prima volta abbiamo sperimentato una iniziativa in comune con altre Pro Loco vicine al nostro territorio a riprova che insieme si può lavorare meglio».

«Abbiamo acquistato il materiale necessario per produrre mascherine, tra cui il tessuto non tessuto – spiega Montagnani – e siamo stati davvero felici di averle potute intanto donare alle quattro Pro Loco. Impieghiamo circa 6 minuti per completare una mascherina ma le nostre macchine e i nostri operai lavorano senza sosta. Ribadisco il mio appello a tutte le aziende che producono materiale utile per crearle – prosegue – Io sono disposto ad acquistarlo a mie spese, a mettere a disposizione la mia azienda e le mie macchine per produrre altre mascherine e sono con me in questa decisione anche i miei 31 dipendenti. Vogliamo donarle, non venderle».

Edo.Mat è nata nel 2012 a Scandicci ed è cresciuta in questi anni come fatturato ma anche nel numero dei dipendenti, passando da 4 a 31 in poco tempo. L’azienda, con la sua succursale Elys Color, svolge principalmente attività come contoterzista. A lavoro ci sono persone che hanno in media 27 anni e tutti sono in grado di realizzare artigianalmente una borsa, dalla prima all’ultima fase di produzione.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here