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Due denunce dei carabinieri forestali per incedi boschivi dopo abbruciamenti vegetali a S:Casciano e Barberino M.llo

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Militari della Stazione Carabinieri forestale di San Casciano in Val di Pesa, a seguito della segnalazione da parte della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana, si recavano in località San Pancrazio, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, accertando che una persona, contravvenendo alle disposizioni impartite con ordinanza regionale, che vietava l’abbruciamento di residui vegetali derivanti da attività agricole, aveva acceso un fuoco per bruciare i residui di potatura di una vigna, causando un incendio boschivo per una estensione di quattrocento metri quadrati di cespugliato, confinante con il bosco.
Per lo spegnimento è dovuta intervenire una squadra di volontari antincendio boschivo, il cui tempestivo operato ha evitato che il fuoco si propagasse al bosco limitrofo, con conseguenze sicuramente gravi per l’ecosistema.

Grazie alla telecamera di un cantiere i carabinieri scoprono l’autore dell’incendio

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Palazzuolo sul Senio, ricevuta la segnalazione circa un incendio boschivo sviluppatosi in località Bovecchio nel Comune di Barberino di Mugello, si portavano sul luogo per gli accertamenti del caso. Per lo spegnimento era intervenuto anche un mezzo aereo della Regione Toscana, sia per la velocità di propagazione delle fiamme che per la tipologia del territorio. L’incendio veniva completamente spento in serata. Alla fine delle operazioni di spegnimento l’incendio aveva complessivamente interessato un’area di più di un ettaro.

Dai successivi accertamenti, i militari risalivano al proprietario della vettura vista in loco prima dell’incendio. Si recavano nuovamente sul luogo dell’evento, rilevando che era presente la stessa auto che compariva nelle videoriprese, e poco dopo ne individuavano anche il proprietario. Dopo una iniziale reticenza del soggetto e una serie di dichiarazioni vaghe, lo stesso ammetteva di essere il responsabile dell’abbruciamento dei residui vegetali. percorrendo una superficie complessiva di circa undicimila metri quadrati. La presenza di vento e la mancata pulizia del terreno circostante dalla vegetazione altamente infiammabile hanno contribuito alla rapidità di espansione del fuoco.

 

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