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Test sierologici a Firenze, i primi dati: 3 su 100 sono positivi. Indagine dal 21 aprile al 20 maggio

admin
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Tre persone su cento sono risultate positive al test sierologico prenotato sul sito di CupSolidale.it ed eseguito nei laboratori privati convenzionati con la Regione Toscana.

Dal 21 aprile al 20 maggio sono stati effettuati 9.974 test sierologici, i positivi sono il 3,3% per un totale di 332.

Tutti i soggetti non presentavano sintomi di alcun genere e hanno regolarmente superato i pre-triage e i controlli della temperatura all’ingresso dei laboratori.

Il campione si riferisce alla città di Firenze e zone circostanti e comprende sia gli operatori sanitari e i cittadini appartenenti alle categorie professionali designate dalla Regione Toscana, che quanti hanno scelto di acquistare il test privatamente sul sito della start-up fiorentina. Al momento non risulta una maggior incidenza di positivi nel primo gruppo rispetto al secondo.

Dal 13 maggio oltre al test di tipo qualitativo è possibile prenotare ed acquistare direttamente su www.cupsolidale.it anche il test quantitativo che viene effettuato in chemiluminescenza. In una sola settimana sono stati acquistati sul portale di CupSolidale.it circa 1400 test sierologici tra quantitativi completi e qualitativi.

I dati di chi si è sottoposto al test in base alla fascia di età e al sesso:

Il campione offerto da CupSolidale.it rivela che a sottoporsi allo screening sierologico sono stati più gli uomini che le donne. Su quasi diecimila test, circa 5200 sono stati richiesti dagli uomini e un po’ più di 4400 da donne.

Su 9.974 test sierologici eseguiti tramite CupSolidale.it la maggior parte, 6.644 (più del 66%),sono stati richiesti da cittadini di età compresa tra i 40 e i 69 anni.

Tra questi oltre 2800 (più del 28%) hanno tra i 50 e i 59 anni.

Dei cittadini tra i 30 e i 39 anni hanno scelto di farsi testare in 1452 (il 14,5 %).

Le fasce di età che meno si sono sottoposte ai test rapidi sono quelle dei più giovani e degli anziani:790 i test totali tra gli under 29 (il 7,9%) e 447 tra gli over 70 (poco più del 4%).

I dati dei positivi al test in base alla fascia di età e al sesso:

Su 9.974 test eseguiti su soggetti asintomatici ne sono risultati positivi 332, 177 maschi e 155 femmine.
La percentuale di positività al test tra i due sessi è equa: 3,39% le donne, 3,28% gli uomini.

La fascia di età che fa registrare una media notevole di positivi è quella tra i 60 e i 69 anni: su 1278 testati ne sono risultati positivi 53 (4,15%).

A superarli sono stati i ragazzi tra i 20 e i 29 anni che pur essendo tra quelli meno testati hanno fatto registrare la media percentuale di positivi più alta di tutto il campione (il 4,59%).

Tra i 40 e i 49 anni su 2491 test 72 sono risultati positivi (2,89%).

Tra i 50 e i 59 anni su 2875 test 92 sono risultati positivi (3,2%).

Tra i 30 e i 39 anni su 1452 test 42 sono risultati positivi (2,89%).

Tra gli over 70 su 453 test 16 sono risultati positivi (3,5%).

La positività al test rapido, sia quello di tipo qualitativo che quantitativo, rileva la presenza di anticorpi nell’organismo ed è quindi in grado di stabilire se si è entrati a contatto con il Coronavirus.

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