Home Vetrina Zaia, De Luca e Bonaccini governatori più apprezzati per gestione Covid

Zaia, De Luca e Bonaccini governatori più apprezzati per gestione Covid

138
0
I mesi dell’emergenza Coronavirus hanno segnato in modo significativo il rapporto tra gli italiani e le istituzioni. Il 51% esprime oggi fiducia nel presidente della propria Regione: è un dato in crescita di 9 punti rispetto al 42% rilevato nel dicembre scorso, ampiamente condizionato dalla forte centralità politica e mediatica assunta in queste ultime settimane da molti governatori. Secondo l’indagine realizzata dall’Istituto Demopolis per ‘Otto e Mezzò, sono 7 oggi i presidenti di Regione più apprezzati, che ricevono una valutazione positiva dalla maggioranza assoluta dei cittadini residenti nella Regione. Al primo posto, con il 75%, il governatore del Veneto Luca Zaia, seguito al 62% dal presidente della Campania Vincenzo De Luca. Sul podio del gradimento dei cittadini, rilevato da Demopolis, anche il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini con il 60%. Al 54%, alla pari, Massimiliano Fedriga del Friuli Venezia Giulia ed il presidente della Toscana Enrico Rossi. Sesto posto, con il 53%, per il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, mentre ottiene il settimo posto il governatore della Sardegna Solinas al 51%. Nella graduatoria dei cittadini, un gradimento tra il 49 ed il 40% ottengono altri Governatori: Toti, all’ottavo posto, della Regione Liguria; il presidente del Lazio Zingaretti, Emiliano (Puglia), Santelli (Calabria), Marsilio (Abruzzo). Più indietro, tra le altre regioni con oltre un milione di abitanti, Fontana, Cirio e Ceriscioli. In 6 mesi, De Luca guadagna 25 punti, passando dal 37% al 62% di oggi. Forte incremento anche per il veneto Zaia, dal 60% al 75%; cresce di 14 punti il presidente della Regione Siciliana Musumeci, dal 39% di dicembre al 53% odierno. Di segno opposto, nell’analisi condotta per LA7, il trend in Lombardia, dal 54% di dicembre al 38% di oggi: il governatore Attilio Fontana sembra pagare la gestione dell’emergenza Covid, perdendo 16 punti nel gradimento dei cittadini.