Home Vetrina Cdp Venture Capital, un miliardo per l’innovazione

Cdp Venture Capital, un miliardo per l’innovazione

92
0
“Dall’Italia per innovare l’Italia” è il titolo del Piano Industriale 2020-2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione di CDP Venture Capital. La dotazione dei fondi della SGR è di circa un miliardo di euro, di cui circa 800 milioni già sottoscritti, grazie alle risorse allocate pariteticamente dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Gruppo CDP, attraverso la sua controllata CDP Equity. Sono quattro i fondi già attivi, mentre nei prossimi mesi saranno lanciati due nuovi fondi, Corporate Venture Capital e Tech Transfer. Nel 2021, poi, è previsto il lancio del Fondo Late Stage, con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro, per sostenere le start up in fase “matura”. Da febbraio 2020 sono state avviate nuove iniziative che portano a oltre cento milioni di euro il totale degli investimenti deliberati, con un impatto su circa 160 start up.
“CDP Venture Capital – Fondo Nazionale Innovazione – ha detto l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo, nella conferenza stampa di presentazione – è un nuovo veicolo che nasce per sostenere lo sviluppo del Venture Capital in Italia”.
“L’obiettivo – ha spiegato – è quello di favorire la crescita strutturale dell’ecosistema del Venture Capital, in particolare al centro sud, che sconta un gap significativo rispetto agli altri paesi europei, ma che può tuttavia costituire una leva importante per il rilancio del nostro Paese, in termini di crescita del Pil e sostegno all’occupazione”. “CDP Venture Capital – ha sottolineato Palermo – avrà l’obiettivo di investire in modo rapido ed efficace le risorse, in totale un miliardo di euro; far crescere il mercato con la nascita di nuovi gestori; fare sistema con aziende, università e attori istituzionali, grazie al network del gruppo CDP ed estendere il supporto a tutte le fasi del ciclo di vita delle start-up. Entro il 2022 puntiamo a investire in oltre 1000 startup, sviluppare più di 15 acceleratori di nuova generazione, formare più di 20 nuovi team di gestori”.
(ITALPRESS).