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Sciolta la riserva, Andrea Vannucci si candida per il consiglio regionale a sostegno di Giani

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’assessore Vannucci per il consiglio regionale

 

Mi candido.
Era nell’aria da un po’ e adesso è ufficiale.
Ho deciso di correre alle prossime elezioni per il Consiglio regionale.
Mi candido con il mio partito, il Partito Democratico, a sostegno di Eugenio Giani, il candidato presidente in grado di dare alla Toscana il futuro che si merita.

Credo che nella vita si debba seguire sempre quello che sentiamo dentro.
E io mi sento pronto, dopo questi anni da assessore di Firenze, sempre a fianco del sindaco Dario Nardella, a seguire in prima linea i lavori della Regione, dove si fanno le leggi e le più importanti scelte per il nostro territorio.

Come assessore allo Sport, Politiche giovanili, Toponomastica e Tradizioni popolari ho lavorato senza sosta per restituire ai cittadini dei servizi e delle strutture migliori di quelle che avevo trovato.
Abbiamo lavorato in squadra, rifacendo praticamente i campi di tutte le società sportive della città, compresi, per la prima volta, quelli dei quattro Colori del Calcio storico. Abbiamo aperto palestre, sistemato gli spogliatoi, creato e ricreato skate park, ascoltato cosa gli sportivi chiedevano al Comune e trovato le risorse per realizzarlo. Organizzato eventi e momenti indimenticabili.
Abbiamo valorizzato la steet art nella nostra città, omaggiando Mandela, Silvano Sarti fino al grande ai murales nel tunnel della Tramvia

Come Assessore a Welfare, Sanità, Lavoro e Casa, abbiamo raggiunto importanti risultati, dalla gestione delle problematiche dell’accoglienza, alla sperimentazione dell’infermiere di famiglia, al piano di riqualificazione degli alloggi popolari fino alla gestione di crisi occupazionali e al superamento del campo del Poderaccio.

Poi è arrivata la crisi sanitaria, in cui abbiamo affrontato un’emergenza che non aveva precedenti.

Abbiamo sostenuto i più fragili, realizzato i buoni spesa per 21 mila fiorentini, il contributo affitto straordinario per chi ne aveva più bisogno, fornito assistenza psicologica gratuita a tutte le persone che avevano ricevuto traumi dalla pandemia, distribuito oltre 3 mila pacchi alimentari a settimana, insieme al mondo del volontariato e del Terzo settore organizzato la consegna a domicilio della spesa e dei farmaci.
Sempre con le maniche rimboccate ho ascoltato tante persone e lavorato ininterrottamente, perché questo è quello che deve fare chi sceglie di mettersi a disposizione della cittadinanza.

Lo faccio forte dell’amore e del sostegno di Irene, mia moglie, e di Vasco e Rocco, i nostri figli meravigliosi.

Grazie a tutte le splendide persone con cui ho fatto un pezzo di strada in questi anni, a tutti gli amici che mi sosterranno e a tutti quelli che non lo faranno, ma che lavorano ogni giorno con impegno, onestà e grande professionalità per la nostra città.

Mi candido a rappresentare in Regione Firenze, la città che amo e che non lascerò mai.

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