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Sotto sequestro la piscina dell’Isolotto. Ipotesi reato di crollo colposo. Dimessa dal Meyer anche la quinta bambina

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 La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo di indagine, per il momento senza indicare eventuali responsabili, in merito al crollo, avvenuto ieri sera nel capoluogo toscano, di 10 metri quadri di controsoffitto in laterizio della Micropiscina dell’Isolotto. Il pm Sandro Cutrignelli ipotizza i reati di rovina di edificio e di omissione di lavori in edifici che minacciano rovina, con pericolo per le persone

In seguito al crollo di un porzione di solaio di uno degli spogliatoi della micropiscina dell’Isolotto a Firenze, in ospedale sono state portate cinque bambine, eta’ tra 8 e 9 anni. Due di loro hanno riportato ferite che è stato necessario suturare con punti, per le altre gli accertamenti hanno rilevato solo escoriazioni di lieve entità. In serata, si spiega ancora, è previsto il rientro a casa. Secondo quanto appreso, il crollo e’ avvenuto intorno alle 8, durante un cambio nei corsi che si svolgono nell’impianto. Sul posto sono intervenuti anche vigili del fuoco e carabinieri, come si legge sulla pagina facebook del vice sindaco Dario Nardella a firma ‘lo staff’, dove è scritto anche che dei cinque piccoli portati per accertamenti al Meyer tre erano ”con codice verde, due con codice giallo. Non sono in condizioni di rischio rilevante”.

Ha interessato una porzione di circa 10 metri quadrati di controsoffitto in laterizio il crollo verificatosi ieri sera nello spogliatoio femminile della micropiscina dell’Isolotto a Firenze. E’ quanto emerso dagli accertamenti avviati in seguito al cedimento. I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile lo spogliatoio della donne e, per analogia costruttiva, quello maschile, locali poi posti sotto sequestro dai carabinieri. Intanto stamani e’ stata dimessa dal pediatrico Meyer di Firenze l’unica bambina trattenuta in osservazione tra le cinque portate ieri in ospedale, con una prognosi di una ventina di giorni. Riguardo alle possibili cause, il vice sindaco Dario Nardella ha spiegato che non erano state ricevute segnalazioni di criticita’ in quella parte della struttura.  ”Il nostro primo pensiero va a loro e ai loro genitori – scrive su Facebook il vicensindaco Dario Nardella -. Per la piscina faremo tutto cio’ che e’ necessario per capire le dinamiche del cedimento e intervenire perche’ in futuro non avvengano analoghi episodi. Ho gia’ chiesto ai tecnici una relazione dettagliata. Abbiamo dato la disponibilita’ a costituire una commissione bipartisan con i consiglieri comunali per fare massima chiarezza sull’accaduto, a condizione che sia operativa, che finisca il lavoro rapidamente e non costi un euro di gettoni”

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