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California, a Long Beach inaugurato il nuovo Gerald Desmond Bridge

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ROMA (ITALPRESS) – Il Porto di Long Beach in California conta su una nuova infrastruttura strategica per le merci in arrivo via mare negli Stati Uniti: è stato aperto al traffico il nuovo Ponte, costruito da Webuild in joint venture, che sostituisce lo storico Gerald Desmond Bridge. L’opera, del valore di 1,47 miliardi di dollari, ha una lunghezza di 2.700 metri e si attesta come il primo ponte strallato in California e il secondo più alto del suo genere negli Stati Uniti con le sue due torri che si innalzano per circa 160 metri.
“Se il progresso avesse un suo monumento, quello sarebbe il ponte. Oggi guardiamo al nuovo Gerald Desmond Bridge come ad una grande infrastruttura innovativa e ringraziamo le tremila persone che hanno lavorato con tanto impegno, insieme a tutta la filiera, anche durante questi ultimi mesi difficili con la pandemia da Covid-19 in corso pur di consegnare l’opera”, ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild.
La costruzione del nuovo ponte, che è andata avanti garantendo il traffico stradale e navale da e per il porto, risponde alla necessità di sostituire l’esistente Gerald Desmond Bridge con un’opera più moderna e adeguata ai criteri antisismici ma anche agli intensi flussi di traffico del secondo porto del Paese: il 15% delle merci importate via mare negli Stati Uniti passa infatti proprio attraverso questa infrastruttura.
Il nuovo Ponte, con un’altezza di 205 piedi (circa 62 metri), permette anche il passaggio di navi troppo grandi per attraversare il vecchio Gerald Desmond Bridge.
Ma il Ponte è anche un’arteria chiave tra il Porto, la città e la periferia di Long Beach. Lo storico Gerald Desmond Bridge, costruito a partire dal 1960 e divenuto nel frattempo il simbolo di Long Beach, non ha infatti più la capacità di sostenere gli attuali volumi di traffico in continua crescita ed è in corso di smantellamento.
Il nuovo ponte presenta quattro corsie per ogni direzione, compresa una corsia di emergenza, e una pista ciclabile e pedonale.
Il Gruppo sta realizzando negli Stati Uniti opere a forte valenza in termini di sostenibilità ambientale, per ridurre l’inquinamento da traffico su gomma e per supportare le città statunitensi a fronteggiare la gestione delle acque reflue in periodi di forti piogge e l’inquinamento di fiumi e laghi. E sta lavorando alla progettazione e realizzazione della linea ad alta velocità lunga 379 km che collegherà in 90 minuti Dallas e Houston, Texas.
Con un valore complessivo di investimento di circa 20 miliardi di dollari, di cui circa 14 miliardi per la parte relativa alle infrastrutture civili, il progetto di mobilità sostenibile garantirà un impatto economico positivo e la creazione di 17mila posti di lavoro diretti nell’arco dei 6 anni di costruzione e oltre 20mila riguardanti l’indotto.
Tra i progetti realizzati e tuttora in corso nel settore acqua, il Three Rivers Protection & Overflow Reduction Tunnel (3RPORT) a Fort Wayne, nell’Indiana; il Dugway Storage Tunnel a Cleveland, nell’Ohio; e l’Anacostia River Tunnel che insieme al Northeast Boundary Tunnel (NEBT) a Washington, D.C.
(ITALPRESS).