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Ipotesi di coprifuoco nel Governo. Confcommercio è critica

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Coprifuoco notturno, con un lockdown generalizzato dopo le 22 e restrizioni più rigide nel fine settimana. Alle regioni viene delegata la possibilità di chiudere attività come palestre, piscine o addirittura parrucchieri nelle zone dove il contagio corre più veloce.

Sono alcune delle ipotesi trapelate dal vertice notturno avvenuto a Palazzo Chigi e che si è protratto per più di cinque ore. Probabilmente domani o all’inizio della prossima settimana verrà firmato un nuovo Dpcm, ma prima il governo dovrà confrontarsi con le regioni e verificare lo stato dei contagi. I dati degli ultimi giorni sembrano preoccupanti, i nuovi positivi ieri erano più di 10mila in tutta Italia, più di 700 solo in Toscana. Intanto alcuni governatori hanno imposto misure stringenti, come De Luca, che ha chiuso le scuole per le prossime due settimane.

Nel governo sembrano due le posizioni più forti: da una parte Italia Viva e i Cinque Stelle, i due movimenti vorrebbero aspettare nel dare una risposta più stringente, dall’altra Pd e LeU, che vorrebbero intervenire tempestivamente.

Sangalli, presidente di Confcommercio, è critico: “Coprifuochi e chiusure anticipate aumentano l’incertezza e mettono a rischio decine di migliaia di imprese. Il governo deve sostenere con maggiori e più veloci indennizzi le imprese in difficoltà, altrimenti a fine anno rischieremo gravi conseguenze per l’occupazione”.