Home Vetrina Covid. Nel 2020 sono 131 mila i contagi sul lavoro

Covid. Nel 2020 sono 131 mila i contagi sul lavoro

85
0
Alla fine del 2020 le infezioni da Coronavirus di origine professionale denunciate all’Inail sono 131.090: il 23,7% delle denunce di infortunio giunte all’Istituto nel 2020 e il 6,2% dei contagiati nazionali totali.
A rilevarlo è il 12esimo report nazionale sui contagi sul lavoro da Covid-19 elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Inail. Lo studio è stato pubblicato insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali, che rende noto un incremento di 26.762 casi (+25,7%) rispetto al monitoraggio precedente al 30 novembre, di cui 16.991 riferiti a dicembre, 7.901 a novembre e altri 1.599 a ottobre. I dati devono fare i conti con la seconda ondata dell’epidemia, che ha avuto un impatto più intenso della prima anche in ambito lavorativo.
Oltre 75mila denunce, pari al 57,6% del totale, sono concentrate nel trimestre ottobre-dicembre contro le circa 50mila (38,5%) del trimestre marzo-maggio. Novembre, in particolare, con quasi 36mila denunce è il mese del 2020 col maggior numero di casi segnalati all’Istituto.
Nei mesi estivi tra la prima e la seconda ondata si era invece registrato un ridimensionamento del fenomeno: giugno, luglio e agosto al di sotto dei mille casi mensili. Una leggera risalita si era registrata a settembre (poco più di 1.800 casi), che lasciava prevedere la ripresa dei contagi dei mesi successivi.
I casi mortali denunciati al 31 dicembre sono 423, 57 in più rispetto alla rilevazione del mese precedente e pari a circa un terzo del totale dei decessi denunciati all’Inail dall’inizio dell’anno, con un’incidenza dello 0,6% rispetto ai morti da Covid-19 comunicati dall’Iss alla data del 31 dicembre.
Quasi otto decessi su 10 (79,0%), infatti, sono avvenuti nel trimestre marzo-maggio contro il 18,0% del trimestre ottobre-dicembre.