Home VETRINA Jo-Jo partirà per Roma. Montella:”La squadra è forte e sta bene”

Jo-Jo partirà per Roma. Montella:”La squadra è forte e sta bene”

admin
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Stevan Jovetic ci sarà. Quasi certamente in panchina, ma dopo l’ok della visita specialistica di ieri a Monaco non esistono più motivi per non portarlo a Roma. Ne è certo anche Vincenzo Montella che apre la conferenza stampa della vigilia della sfida dell’Olimpico proprio trattando l’argomento Jo-Jo: Come sta Jovetic? “Ancora non l’ho visto – spiega il mister viola – ma c’è l’ok dei medici. Il ragazzo è più tranquillo, così come lo siamo tutti. Lui ha dato sempre a sua disponibilità. Non si è allenato con la squadra. Ma mi piacerebbe portarlo. Anche perché in qualche modo dobbiamo riempire anche la panchina (scherza ndr)”.

La sfida con la Roma sarà, comunque, difficilissima: “La Roma ha giocatori di primissimo livello, tanto è vero che per fare la squadra hanno speso oltre 100 milioni. Il parco attaccanti è il più forte della serie A, con giovani che in prospettiva possono diventare fortissimi. Comunque non li cambierei con i miei. Sono pericolosi perché giocano sempre in verticale e hanno tempi d’inserimento molto rapidi. Sarà fondamentale leggere bene le situazioni di gioco. Lamela? E’ una leggenda che non mi piacesse”.

Il ritorno  nella Capitale è molto atteso, visti i suoi grandi trascorsi come giocatore e quelli più freschi come tecnico? “Sinceramente non sono molto emozionato – risponde in modo glaciale – da questo ritorno. Forse lo sarò domani, ma adesso no. Lo ero di più quando allenavo il Catania”.

Il confronto con Zeman ha già fatto scorrere fiumi d’inchiostro…: “Ha fatto la storia e sta continuando a farla. E’ chiacchierato per le sue idee che sono sempre attuali e da studiare. Quando giochi contro Zeman devi stare sempre attento perché fa segnare sempre molto le sue squadre. Sono trent’anni che fa quel gioco, ma è molto complicato affrontarlo”.

Come sono le condizioni dei singoli?: “Cuadrado si è allenato sempre, ma ogni tanto anche se riposa non gli fa male, vedremo domani. Aquilani? Non l’hanno mai riscattato fino ad oggi perché costava molto. Brava la Fiorentina che lo ha preso a zero euro. E’ un ottimo giocatore, non so se è particolarmente atteso a Roma. Vediamo se gioca, ha temperamento ed esperienza, è abituato a grandi palcoscenici, non sarà emozionato. El Hamdaoui? Vorrei che giocasse più da attaccante e che vedesse di più la porta. Ha tecnica e imprevedibilità, a volte anche per i compagni. Spero che a Roma faccia bene. Mati Fernadez? Ci aspettiamo molto da lui perché ha grandi potenzialità che finora non è riuscito a esprimere del tutto”.

Tra gli avversari c’è un certo Totti, suo ex compagno di squadra, e poi un centravanti Osvaldo che potrebbe far comodo alla  Fiorentina: “Francesco è intramontabile e negli ultimi anni si sta caricando la squadra sulle spalle. Mi stupisce continuamente per la sua capacità di giocare ad altissimi livelli. E’ l’esterno ideale per l’attacco di Zeman. Osvaldo a Firenze? Magari insieme a Giuseppe Rossi (ride, ndr) e visto che non gioca ci farebbe comodo anche De Rossi…”.

Ma la Fiorentina è sotto stress?  “La squadra è viva e sta bene fisicamente. Ci sono delle situazioni sfortunate, magari con qualche disattenzione di troppo dietro. Non vedo una squadra stressata. Quella di domani è solo una partita e dobbiamo viverla con la consapevolezza di poter fare bene, nonostante il momento”.

L’ultimo pensiero è rivolto a Pizarro: “Siamo tutti vicini al suo dolore. Quando lo abbiamo saputo siamo andati a trovarlo a casa. Gli abbiamo lasciato libertà di fare quello che più si sentiva”. Il “Pek” tornerà a Firenze soltanto martedì, quando il destino di Roma-Fiorentina sarà già scritto.

 

 

 

 

Dopo una lunghissima giornata il profedssor Muller-Wohlfahrt ha detto sì. Il responso del luminare è arrivato nella tarda serata di ieri e Jovetic ha trascorso la notte a Monaco di Baviera proprio per il ritardo della visita e del successivo responso. Ma ciò che conta di più è che adesso può giocare e, soprattutto può farlo con la giusta serenità della quale il montenegrino aveva bisogno per poter tornare a pieno regime. L’ok del medico del Bayern Monaco, infatti, ha avuto questa doppia valenza: da un lato garantire che Jo-Jo è tornato in piena efficienza, dall’altro tranquillizzare il giocatore da un punto di vista psicologico.

Jovetic, dunque, farà parte della comitiva viola che oggi partirà per Roma, ma all’inizio dovrebbe partire dalla panchina, salvo subentrare a gara in corso.

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