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Gli occhiali ecosostenibili sono fatti dal recupero reti pesca, tappeti e scarti

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Ecosostenibili e personalizzabili, fatti in nylon completamente riciclato che riduce del 90% l’impatto sul riscaldamento globale rispetto a quello derivato dal petrolio: sono i nuovi occhiali artigianali made in Italy che rispettano l’ambiente. A “firmarli” è una startup italiana, Radius. L’Econyl è il materiale con il quale sono fatti, derivato dal recupero di reti da pesca, vecchi tappeti, pezzi di tessuto e scarti industriali. E’ un materiale leggerissimo che si adatta al calore dell’estate. In più tutti gli occhiali di questa collezione sono montati con lenti polarizzate Carl Zeiss Vision, per proteggere gli occhi non solo dalla luce diretta ma anche dal riverbero dei raggi solari sulle superfici riflettenti, come quella del mare.
La nuova collezione, acquistabile online e nello store di Milano, avrà inoltre un impatto positivo sul clima. Radius ha infatti stimato le emissioni di CO2 generate durante tutti gli step produttivi (2kg di CO2 per occhiale) e ha più che compensato tali emissioni, finanziando per ogni occhiale prodotto la piantumazione di un albero di mangrovia come parte del progetto Vilamatsa Mangrove Site, che ha l’obiettivo di riforestare la costa occidentale del Madagascar. La capacità annuale di assorbimento da parte di un singolo albero è di 12.3kg di CO2: in un solo anno quindi Radius compenserà più di sei volte le emissioni di CO2 stimate per la produzione degli occhiali, comprese le lenti, il packaging e tutti i trasporti.
“Radius è una società native sustainable e fin dalla sua creazione abbiamo sempre avuto a cuore l’impatto delle nostre scelte e dei nostri prodotti sull’ambiente, ricercando da sempre la sintesi perfetta tra la qualità dei nostri occhiali e il minor impatto ambientale possibile” ha spiegato Manfredi Benvenuti, fondatore e Ceo di Radius.
(ITALPRESS).