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Per supermarket e alimentari vietato vendere alcolici dopo le 21.15

admin
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Da stasera  parte il divieto di vendere alcolici dopo le 21.15 per negozi di alimentari, minimarket e supermarket su tutto il territorio di Firenze. Lo prevede l’ordinanza firmata stamani dal vicesindaco Dario Nardella, che ha l’obiettivo, spiega una nota, di mettere un ulteriore freno all’abuso di sostanze alcoliche, che in questi ultimi mesi ha provocato diversi episodi di grave intossicazione, oltre a portare fenomeni di degrado urbano, favoriti dalla proliferazione di minimarket nel centro della citta’. In particolare, il provvedimento vieta la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione per gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa, per le attivita’ come artigiani, panificatori e punti di vendita di giornali, per gli esercizi di somministrazione con vendita da asporto. Il divieto non si applica a pub, locali, ristoranti e alberghi, purche’ il consumo avvenga all’interno del locale; inoltre non sara’ il vigore nella notte nell’ultimo dell’anno, ovvero tra il 31 dicembre e il primo gennaio. ”Abbiamo affrontato il problema in sede di Comitato per l’ordine pubblico – spiega il vicesindaco – ed insieme a prefetto e questore si e’ convenuto sulla necessita’ di adottare provvedimenti strutturali e stabili, e non solo ordinanze temporanee, da affiancare agli altri interventi messi in campo contro abuso di alcol e degrado: campagne di sensibilizzazione verso i giovani, nuove telecamere nelle piazze, cassonetti interrati, oltre alle misure previste nel nuovo regolamento della somministrazione del Comune”. I dati della Polizia Municipale sono inequivocabili, sottolinea Nardella: ”Dai nostri controlli emerge chiaramente che dalle 22 alle 4 del mattino, ovvero gli orari piu’ a rischio, ad incidere di piu’ sull’abuso di alcol sono proprio i minimarket”.

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