Home Starbene / Gusto ‘Pensa, credi, sogna e osa’: la voglia di innovare e sperimentare di...

‘Pensa, credi, sogna e osa’: la voglia di innovare e sperimentare di Donne Fittipaldi

Redazione
719
0

di Elisabetta Failla

 “Pensa, credi, sogna e osa” disse Walt Disney, forse uno dei migliori esempi di chi ha avuto il coraggio di seguire i propri sogni costruendo la sua incredibile e fantastica attività. Ma non è stato certo l’unico. Nel cuore di Bolgheri, ad esempio, ci sono cinque donne che hanno fatto dell’innovazione e della sperimentazione la propriaa filosofia aziendale. Si tratta di Maria Fittipaldi Menarini con le sue quattro figlie Carlotta, Giulia, Serena e Valentina che da tempo guidano con successo la loro Azienda vitivinicola Donne Fittipaldi.

Bolgheri è un territorio che regala ottimi vini rossi, compresi i famosi Super Tuscan, realizzati principalmente con taglio bordolese: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot a cui si aggiungono Petit Verdot e Syrah. Vini che Donne Fittipaldi producono e ne sono un ottimo esempio il Bolgheri Rosso Doc e il Bolgheri Rosso Superiore Doc, proveniente da un singolo vigneto.

Ma vorremmo invece puntare proprio sul coraggio di osare di queste cinque donne che su questo territorio, aiutate dall’enologo Emiliano Falsini, hanno impiantato vitigni assolutamente nuovi per la zona. Iniziando dal Malbec, vitigno francese ormai poco coltivato in Francia ma che ha trovato in Argentina, e in particolare nella zona di Mendoza, il “suo” territorio d elezione.  Donne Fittipaldi ha iniziato questa avventura pioneristica nel 2012 producendo un vino rosso, Malaroja, e poi “5”, un rosato frizzante realizzato con metodo ancestrale (ovvero con rifermentazione in bottiglia), entrambi prodotti con Malbec in purezza.

Vini assolutamente piacevoli da gustare. “5” ha un colore rosato, profumi fruttati di fragola e pesca con un buona freschezza e acidità. Adatto per aperitivo, o per primi piatti leggeri o a base di pesce. Altra corposità per Malaroja che affina 15 mesi in barrique di primo e secondo passaggio. Di colore rosso rubino, ha un profumo che mostra già la sua complessità: frutta rossa, note balsamiche, spezie dolci leggero sentore di legno. Al gusto appare subito la sua bella struttura ma anche la sua eleganza e equilibrio con tannini setosi e morbidi e una bella freschezza e persistenza. Un vino importante da abbinare a carni rosse, selvaggina arrosti e formaggi stagionati.

Passando ai vini bianchi, sarebbe stato troppo semplice per Maria Fittipaldi Menarini e le sue figlie produrre del Vermentino, come si usa a Bolgheri. Anche in questo caso la scelta è stata assolutamente anticonvenzionale ed è caduta su un vitigno autoctono del centro della Toscana poco coltivato di questi tempi: l’Orpicchio, impiantato nel 2013 che si è ben adattato in questo territorio. Il risultato è stato Lady F Orpicchio (in purezza) che affina 50% per 6 mesi in botti piccole di rovere francese nuove e 50% in acciaio. Di colore giallo paglierino con riflessi dorati, ha un profumo particolarmente fruttato e di spezie dolci mentre al gusto e fresco, morbio avvolgente minerale e persistente. Ottimo come aperitivo ma anche con carni bianche e con piatti a base di pesce.

Lo scorso settembre, invece, durante Bolgheri DiVino è stato presentato l’ultimo nato in casa Donne Fittipaldi: Magnetic 2019, un Cabernet Franc in purezza. Mai nome fu più azzeccato per un vino perché il suo profumo e il suo gusto è davvero magnetico: frutti neri, note vegetali e speziate, fresco, morbido e persistente.

Ma magnetica è anche l’etichetta, disegnata da Giulia Fittipaldi, che ha riprodotto il bellissimo quanto magnetico occhio della madre. Una serata davvero magnifica quella di Donne Fittpaldi dove è stato possibile degustare tutti i vini prodotti abbinati ai piatti di Omar Barsacchi dell’Osteria Magona di Bolgheri insieme alla mitica bistecca di Dario Cecchini, mitico e unico macellaio di Panzano Dario Cecchini.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui