Controlli a tappeto della Guardia di Firenze in collaborazione con personale dei Monopoli di Stato per il contrasto per vincite in denaro da parte di minori di anni 18. Sono stati 66 gli esercizi controllati tra sale bingo, sale scommesse e luoghi dove sono installati videogiochi; 2 titolari di agenzie di scommesse segnalati per la presenza di un minore ed 1 denunciato all’Autorità giudiziaria fiorentina per la presenza all’interno della sala di un gestore non autorizzato. Particolare attenzione è stata posta su quegli esercizi collocati in prossimità di istituti scolastici primari e secondari, dove più facile può essere l’accesso di minori, nonché di strutture sanitarie, ospedaliere e luoghi di culto.
Il “decreto legge Balduzzi” ha introdotto il divieto di accesso di minori nelle aree destinate al gioco con vincite in denaro interne alle sale bingo, nonché nelle aree ovvero nelle sale in cui sono installati i videoterminali (di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931) e nei punti di vendita in cui si esercita come attività principale quella di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi.
La sanzione prevista è la pena pecuniaria da € 5.000 a € 20.000, con la chiusura dell’esercizio commerciale da 10 a 30 giorni e, nel caso la violazione riguardi apparecchi e congegni da gioco, anche la sospensione da 1 e 3 mesi per il trasgressore inserito nell’elenco degli operatori.


