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Montella:”Abbiamo fatto una grande partita e adesso ci godiamo la classifica. Una sosta per tirare il fiato “

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Montella, nonostante il suo carattere schivo, questa volta sorride con soddisfazione. La Fiorentina, e i suoi tufosi, dopo tante sofferenze  passerà un Natale raggiante.                                                                                                       

“Abbiamo fatto una grande partita e abbiamo meritato questa vittoria. Bisogna dare merito ai miei ragazzi che negli ultimi sei giorni hanno disputato tre partite ad altissimo livello e anche l’interpretazione e’ stata ottima”. Cosi’, ai microfoni di Mediaset Premium, il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella.                                                                                                      “Oggi abbiamo dato una grande dimostrazione di forza – ha proseguito il tecnico viola -. Nelle ultime partite il Palermo aveva giocato bene, abbiamo affrontato una squadra in salute, sono felice di quello che hanno dato i ragazzi. Questa squadra ha sicurezza, coraggio, partecipazione, c’e’ un grandissimo gruppo, dobbiamo mantenerlo e intanto ci godiamo questo successo”.

 Jovetic voleva la tripletta, Gonzalo Rodriguez gli ha tolto questa soddisfazione presentandosi sul dischetto per il gol del 3-0. “Non creiamo problemi, di solito li sbagliamo, oggi li abbiamo realizzati tutti e due, quindi va bene cosi'”, taglia corto Montella che poi elogia Jovetic. “Stevan ha grandi capacita’ fisiche oltre che tecniche, ha disputato una grandissima partita anche per lo spirito di sacrificio che ha messo in campo e, come avevo detto alla vigilia, mi bastava averlo anche non al 100% perché è un giocatore molto importante”.                                                                         Montella  si gode il terzo posto. “Siamo li’ con merito, il campionato e’ lunghissimo, siamo tutti racchiusi in pochissimi punti e si potrebbe aprire qualsiasi scenario – spiega Montella -. Siamo contenti di giocarci l’Europa, poi puntiamo al massimo sapendo che e’ molto difficile perche’ ci sono tante squadre ben attrezzate”.

LE  PAGELLE

NETO 6: Un sabato prenatalizio da spettatore non pagante. Compie un solo intervento nella ripresa sulla telefonata di Miccoli. Per il resto è solo ordinaria amministrazione. Ma dimostra di saperci fare con i piedi, e non è poco per una squadra che fa dell’impostazione dalle retrovie la sua maggiore virtù.

TOMOVIC 6,5: Tempista nelle chiusure e preciso in fase di rilancio. Si permette anche il lusso di fornire a Toni un assist spettacolare, non concretizzato dall’attaccante viola.

GONZALO RODRIGUEZ 6,5: E’ il capitano in pectore della Fiorentina. Perché comanda il reparto arretrato con classe e detta i tempi, da là dietro, a tutta la squadra. Sottrae a Jovetic il secondo rigore e lo segna senza problemi, imponendo, anche in questo caso, la sua gigantesca personalità. Il montenegrino e Montella si arrabbiano un po’, ma va bene così.

SAVIC 6,5: Fisicamente arrembante, usa la prepotenza atletica senza eccessi e pulisce la sua zona di campo in modo perfetto. Il Palermo, dalle sue parti, non affonda mai, quasi rassegnato al fatto di non passare.

CUADRADO 7: Dopo una fase di appannamento, torna la scheggia che fa impazzire le difese avversarie. Non lo ferma nessuno, se non ricorrendo al fallo. Confeziona un regalo di Natale a Jovetic, in occasione del primo gol. E corre a perdifiato, senza perdere mai la lucidità. Dal41’st CASSANI s.v.: Torna nella sua Palermo, dove ha il record di presenze in serie A. Fa solo in tempo a incassare un ingenuo cartellino giallo.

BORJA VALERO 7: Difficile trovare aggettivi o iperboli per descrivere le sue prestazioni. Ormai sono stati usati tutti. Cambiando lingua si potrebbe definire “galactico”, giusto per ricordare le sue nobili origini (è cresciuto nella cantera del Real Madrid). Dal35’st MATI FERNANDEZ s.v.: E’ lui a guadagnare il rigore del 3-0, con un colpo di classe, finalmente degno della sua fama.

MIGLIACCIO 6,5: In campo perché Pizarro non è al top. Si rende utile, pur non eccellendo nella fase della costruzione del gioco. Ma il suo mestiere è quello di operaio del centrocampo e lo svolge a meraviglia, in tutte le posizioni.

AQUILANI 6: Dei tre centrocampisti è quello che corre di meno, limitandosi a toccare il pallone con tecnica sopraffina. Potrebbe fare di più, ma c’è tutto il tempo di aspettarlo. Dal25’st PIZARRO 6+: I problemi alla schiena non gli impediscono di giocare i suoi ottimi20’. Arriva anche al tiro, cosa rara per uno che il pallone da gol preferisce regalarlo ai compagni. Quando la palla passa dalle sue parti è come se fosse in banca.

PASQUAL 6,5: La fascia sinistra è il suo territorio di caccia. All’inizio sforna cross al bacio per un Toni in versione sciupone. Poi resta più abbottonato e copre con intelligenza, annullando i dirimpettai di turno.

JOVETIC 7,5: Finalmente in versione top. Parte sbagliando un gol fatto, poi si scioglie e le gambe cominciano a girare a mille. In contropiede è micidiale e sulla palla perfetta di Cuadrado torna implacabile, così come in occasione del penalty calciato a cucchiaio. Si arrabbia per il rigore “rubato” da Gonzalo Rodriguez. Ma non è il caso perché la notizia più bella del Natale viola è il suo rientro in grande stile.

TONI 7: Per imprecisione o malasorte divora almeno tre palle gol, ma lotta come un leone, seminando lo scompiglio nella retroguardia rosanero. I difensori del Palermo non riescono ad arginarlo e nel finale trova anche la forza per guadagnarsi il rigore sigilla-partita. Il pubblico del Renzo Barbera lo fischia per antiche ruggini, ma meriterebbe applausi a scena aperta da parte di tutti gli sportivi.

MONTELLA 7: L’Aeroplanino vola altissimo, consegnando alla storia viola una mezza stagione da incorniciare. L’assenza di Pizarro non scompagina i suoi piani, tanto è vero che disegna una Fiorentina perfetta che dispone dell’avversario in lungo e il largo. Non sbaglia una mossa, neppure sui cambi. Confermandosi il tesoro più prezioso del club gigliato.

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