Home FIORENTINA A Bologna un passo avanti verso la zona Uefa (2-3)

A Bologna un passo avanti verso la zona Uefa (2-3)

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Tabellino  viola

Fiorentina (4-3-3): Terracciano 6; Odriozola 6, Milenkovic 6, Martinez Quarta 6, Biraghi 7 (40′ st Terzic sv); Bonaventura 6,5, Torreira 6,5 (40′ st Amrabat sv), Maleh 6,5 (33′ st Duncan 6); Gonzalez 7,5 (33′ st Callejon 6), Vlahovic 6, Sottil 5,5 (40′ st Saponara sv).
A disp.: Rosati, Cerofolini, Pulgar, Venuti, Benassi, Kokorin, Igor. All.: Italiano 6,5
Arbitro: Irrati
Marcatori: 33′ Maleh (F), 42′ Barrow (B), 7′ Biraghi (F), 22′ st rig. Vlahovic (F), 38′ st Hickey (B)
Ammoniti: Dominguez, Theate, Soumaoro (B); Torreira, Milenkovic, Amrabat (F)

 

La Fiorentina liquida il Bologna nella lotta per un posto in Europa. Nel lunch match della 16.ma giornata di Serie A la squadra di Italiano batte 3-2 il Bologna sale al quinto posto. Al Dall’Ara nel primo tempo Barrow (42′) risponde a Maleh (33′), poi nella ripresa la Viola va sul 3-1 con una punizione di Biraghi (52′) e un rigore di Vlahovic (67′) e nel finale resiste al forcing rossoblù dopo la rete di Hickey (83′).

La Fiorentina torna grande e punta l’Europa. Al Dall’Ara va in scena una prova solida degli uomini di Italiano, impreziosita dalle giocate di Nico Gonzalez e da una punizione magistrale di Biraghi. Colpi che insieme a un gioco ordinato e aggressivo hanno affondato il Bologna, a tratti troppo rinunciatario in fase di costruzione e poco incisivo davanti. Senza Arnautovic, Mihajlovic si affida a Barrow al centro dell’attacco con Sansone e Soriano in appoggio. Accanto a Vlahovic, Italiano invece piazza Sottil e Nico Gonzalez. In un clima da big match, al Dall’Ara l’avvio è di studio e con le squadre compatte il gioco resta bloccato in mediana. Sottil prova a far saltare il banco a sinistra, ma la difesa rossoblù è  attenta e la gara non decolla. Più alta, è la Fiorentina a prendere in mano il possesso, ma con gli spazi chiusi è dura verticalizzare per Vlahovic. Così tocca a Nico Gonzalez provarci dal limite, ma la mira è sbagliata. In pressione, la Viola aggredisce, conquista subito palla e manovra in ampiezza per creare la superiorità sugli esterni, ma il Bologna si difende con tanti uomini e imposta la gara sulle ripartenze.

Tema tattico che lascia poco spazio allo spettacolo ma tiene alto il ritmo. Da una parte Sansone prova a colpire di tacco e Barrow conclude a lato un buon contropiede di De Silvestri. Dall’altra invece la Viola alla prima occasione buona passa. Pescato col contagiri da Nico Gonzalez, Maleh sfugge alla marcatura di Soriano e sblocca la gara di testa. Incornata che sblocca il match e accende la gara. Con più spazi a disposizione la Fiorentina abbassa i giri e si concentra sul possesso, ma il giropalla è troppo lento e la banda di Sinisa guadagna metri. Atteggiamento che porta al pareggio. A rimettere tutto in equilibrio ci pensa Barrow con un grande sinistro al volo su perfetto assist di Svanberg. Rete che rimette i rossoblù in carreggiata e spinge gli uomini di Mihajlovic a chiudere il primo tempo in avanti.

La ripresa si apre con Nico Gonzalez in spinta e con una gran punizione di Biraghi che si infila all’incrocio dei pali. Pennellata che riporta avanti la Viola e dà fiducia alla squadra di Italiano.  In controllo, la Fiorentina si difende bene e continua a manovrare con ordine cercando gli inserimenti da dietro e la manovra ragionata. Torreira imbuca per Odriozola, ma Skorupski esce bene. Poi Sinisa leva De Silvestri, Dijks e Sansone e getta nella mischia Skov Olsen, Orsolini e Hickey. Cambi che danno più dinamismo e gamba ai rossoblù, ma che non cambiano l’inerzia della gara. Sugli sviluppi di una ripartenza, Skorupski stende Gonzalez in area e Vlahovic non trema dal dischetto. Tris che segna la partita, ma non chiude la gara. Nel finale, infatti, il Bologna attacca a testa bassa e accorcia le distanze con Hickey. Gol che accende gli ultimi dieci minuti e costringe la Fiorentina a respingere l’assalto rossoblù affidandosi al possesso e facendo entrare Terzic, Amrabat e Saponara a protezione del risultato. La Fiorentina si prende il derby dell’Appenino, scavalca la Roma e si candida per un posto in Europa.