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Fd’I “Nardella, marcia indietro su Peretola”

admin
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Da Fd’I riceviamo e pubblichiamo

“Nardella ora si propone di fare il paciere tra Pisa e Firenze. Peccato che la ‘pax nardelliana’ serva solo al Pd e sia del tutto inutile per i fiorentini che attendono da decenni una svolta sull’aeroporto. Il sindaco di Firenze riprende la riflessione sul tema fatta un anno fa dal segretario nazionale del PD Enrico Letta. Quella riflessione puntava su un collegamento veloce tra i due scali attraverso la realizzazione di una metropolitana leggera che colleghi due scali in 25 minuti e non sembrava esattamente mirare allo sviluppo dello scalo di Peretola.

Letta, tra l’altro, dimenticò di completare la sua riflessione indicando i costi dell’intervento ma ci pensò il Presidente Giani stimandoli in 2/3 miliardi di euro, non esattamente come bere un bicchier d’acqua. Una vecchia novella che ogni tanto viene riproposta dalla Regione: peccato che lo stesso Pd sia consapevole che quei fondi non saranno mai disponibili nel bilancio regionale. Sono tanti, troppi, i fiorentini che ancora si ritrovano quasi a riconoscere guardando negli oblò i passeggeri degli aerei che atterrano a Peretola tanto passano ravvicinati agli ultimi piani dei condomini di Peretola, Brozzi, Quaracchi.Non dovrebbe essere questo di per sè un motivo per spingere ad un sentire comune ?I lavori allo scalo di Pisa dovrebbero partire entro pochi mesi secondo l’amministratore delegato di Toscana Aeroporti.

Invece Firenze è ancora in attesa della presentazione del masterplan per la nuova pista, dopo gli innumerevoli veti incrociati del PD e il noto ricorso promosso da alcuni suoi Sindaci.E per Nardella quale è il principale problema da affrontare? Abbandonare gli approcci muscolari. Davvero Bizzarro. Il sindaco dovrebbe preoccuparsi di velocizzare il più possibile i tempi per la nuova pista di Peretola. E’ questa l’unica riflessione da cui ripartire”. Lo dichiarano Francesco Torselli e Alessandro Draghi, rispettivamente capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano e a Palazzo Vecchio, Iacopo Cellai, consigliere comunale FdI a Firenze, e Paolo Marcheschi, dirigente nazionale del partito di Giorgia Meloni.