La Richard Ginori è stata dichiarata fallita dal tribunale di Firenze. La decisione è stata depositata stamani dai giudici chiamati a pronunciarsi sull’ammissibilita’ o meno dell’azienda al concordato preventivo. Secondo quanto si apprende, i membri del collegio dei liquidatori raggiungeranno in mattinata il tribunale per prendere visione del decreto di fallimento.
Il Ministero dello Sviluppo economico ha convocato un incontro a Roma per giovedi’ 10 gennaio sulla Richard Ginori: lo ha reso noto oggi l’assessore alle attivita’ produttive della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, che ha incontrato il curatore fallimentare Andrea Spignoli, il sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi, l’assessore provinciale al lavoro Elisa Simoni e il presidente del collegio dei liquidatori Marco Milanesio. Simoncini, che ha chiesto ”tempi brevi” per la conclusione del percorso che portera’ alla nuova gara per l’acquisizione della Richard Ginori, ha ”manifestato apprezzamento” per ”l’attenzione del curatore che si e’ messo subito in contatto – si legge – con i soggetti interessati all’acquisizione dell’azienda, mostrando cosi’ il suo interesse per il valore sia economico che sociale dell’importante realtà aziendale”.
Rossi “Marchio e produzione della Richard Ginori devono rimanere in Toscana”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. “Ieri – aggiunge – ho incontrato i lavoratori, ho loro assicurato il pieno sostegno della Regione, confermato che continueremo ad anticipare le risorse per la cassa integrazione in modo da garantirne la continuita’ (facendoci carico come Regione del pagamento degli interessi), e poi mi sono impegnato a sensibilizzare il commissario liquidatore per fare, nei tempi piu’ rapidi possibili, la nuova gara. Forse – conclude Rossi – possiamo ancora farcela”.(










