Questa sera, dopo il rinvio programmato per il 15 gennaio, infatti, sarà il debutto del Maggio Musicale con l’opera “Die Walkure” (La Valchiria) di Wagner, mentre l’apertura del festival toccherà al “Don Carlo” di Verdi nell’edizione del 1886 nel nuovo allestimento targato Luca Ronconi, con un cast formato da Massimo Giordano (Don Carlo), Ekaterina Gubanova (Eboli), Gabriele Viviani (Rodrigo), Dmitry Beloselskij (Filippo II). Per il coro e l’orchestra ci sarà Zubin Mehta.
Flash Mob Vestiti da ”condannati a morte”, con un abito nero che copre loro interamente il volto e gran parte del corpo, e in piedi su sedie davanti all’ingresso del teatro comunale di Firenze, dove stasera si tiene la prima della Valchiria, diretta da Zubin Mehta con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Questo il flash mob organizzato da alcuni dei dipendenti del Maggio destinatari delle lettere di licenziamento siglate dal sindaco Matteo Renzi il 31 dicembre scorso. I ”condannati a morte” distribuiscono agli spettatori che entrano per prendere posto volantini per spiegare la loro protesta. ”Abbiamo scelto questa singolare modalita’ di contestazione perche’ essere licenziati e’ un po’ come essere condannati a morte”, ha detto ironicamente Silvano Ghisolfi, uno dei licenziati e sindacalista della Cgil.










