Fino all’8 febbraio, presso la sala lettura della biblioteca della Fondazione Ragghianti, potranno essere visitabili alcune opere della collezione privata di Vera e Giovanni Pieraccini, tra cui dipinti di Balla, Carrà, De Chirico, Guttuso, Rosai.
Le opere, esposte negli orari di apertura della Fondazione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, sono poste a confronto con le relative monografie che il senatore Giovanni Pieraccini ha recentemente donato alla biblioteca della Fondazione Ragghianti assieme ad un nucleo di circa 1500 volumi riguardanti la storia dell’arte in generale, dalle origini all’oggi, tra cui saggi, enciclopedie e soprattutto monografie dei maggiori maestri italiani del ‘900.
Durante l’incontro di giovedì scorso, primo appuntamento del ciclo “La Fondazione si presenta” dedicato ai nuclei del patrimonio della Fondazione Ragghianti, il senatore Pieraccini ha parlato della nascita e dello sviluppo della sua amicizia con Carlo Ludovico Ragghianti ed ha ripercorso alcune tappe salienti della creazione della sua personale collezione d’arte, frutto della passione per ogni forma di espressione artistica e dei rapporti personali che i coniugi Pieraccini hanno intessuto con numerosi artisti, raccontando aneddoti dei suoi rapporti d’amicizia con vari artisti tra cui il maestro della metafisica Giorgio De Chirico ed il pittore e poeta Toti Scialoja,
Giornalista, politico e promotore di prestigiose iniziative culturali, Pieraccini è viareggino di nascita ed è proprio con gli artisti versiliesi Viani, Santini e Marcucci che ha inizio la sua prolifica attività di collezionista per proseguire, con la moglie Vera, con importanti acquisizioni anche di artisti internazionali tra cui Duchamp, Picasso, Matisse, Man Ray, Mirò, Kandinskj, Klee, Lichtenstein, Warhol, fino a costituire un’imponente collezione che annovera oltre 2000 opere tra disegni, dipinti, sculture dei più importanti artisti attivi fra la fine del XIX secolo e la fine del XX soprattutto italiani ed europei oltre ad una significativa rappresentanza dell’arte dei continenti extraeuropei e di reperti archeologici ed etnici.
Per informazioni: 0583/467205 info@fondazioneragghianti.it










