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Rinviata la discussione sul futuro dell’aeroporto. L’opposizione all’attacco

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Gabriele-Toccafondi1Il consiglio comunale come quello regionale ha rinviato la discussione sul futuro dell’aeroporto di Firenze.  La motivazione è la stessa di quella rilasciata da Rossi che ha suscitato la lettera accusatorio dell’ex sindaco Giorgio Morale che è possibile leggere ancora nella nostra slide show. Questa volta sono due candidati alla camera del pdl  Toccafobdi e Stella.

“Firenze vuole un aeroporto vero il PD no. Sono i soliti noti politicanti di sinistra a bloccare lo sviluppo di Firenzee della Toscana”. Questo quanto dichiarato dai candidati alla Camera del Pdl Gabriele Toccafondi e Marco Stella. “Ieri in Consiglio Comunale abbiamo assistito all’ennesimo danno nei confronti dei cittadini – sostengono Toccafondi e Stella – rimandare la discussione e’ stato irresponsabile, quanti anni dovranno ancora aspettare i cittadini di Brozzi, Peretola e Quaracchi per essere liberati dal rumore e dagli scarichi degli aerei? Quanti anni dovranno aspettare i fiorentini per avere un aeroporto moderno e competitivo?” ”Le idee del presidente della Regione Toscana Rossi e del sindaco di Pisa Filippeschi sullo sviluppo aeroportuale oltre a non andare in questa direzione – affermano Toccafondi e Stella – sarebbero di moda soltanto in qualche staterello pseudomarxista come la Corea del Nord. Filippeschi il 1 dicembre 2012 affermo’ che ‘la realizzazione di una nuova pista a Firenze potrebbe determinare, in assenza di coordinamento fra i due scali toscani, una competizione di natura commerciale, finalizzata a mantenere e/o spostare un vettore da un aeroporto all’altro, i cui effetti potrebbero determinare un indebolimento della quota di mercato di almeno una delle due infrastrutture’. Rossi dal canto suo prosegui’ il concetto e il 27 dicembre 2012 rincaro’ la dose sostenendo che ‘la variante urbanistica per la nuova pista dell’aeroporto di Peretola andra’ in porto soltanto se sara’ costruita la holding tra Pisa e Firenze per una gestione unitaria degli aeroporti toscani’. In altre parole siamo arrivati al paradosso che in Toscana quello che si teme e’ il mercato e la libera concorrenza che andrebbe a tutto vantaggio dei cittadini”. ”In questo scenario a risaltare e’ inoltre il silenzio del sindaco di Firenze Renzi che invece dovrebbe dire con chiarezza se condivide le parole dei suoi due colleghi di partito oppure intende proseguire nello sviluppo dell’aeroporto fiorentino come aveva sempre sostenuto. C’e’ un unico denominatore comune in tutta la vicenda: il Pd non vuole lo sviluppo diFirenze e della Toscana”, concludono Toccafondi e Stella.

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