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Ucraina, attacco Dnipro: 25 persone ancora disperse

Adnkronos
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(Adnkronos) – Sono ancora 25 le persone che risultano disperse dopo il raid missilistico russo contro il condominio di Dnipro, in Ucraina, in cui sono morte 40 persone, fra cui tre bambini. Lo rendono noto i servizi di emergenza del paese, con un messaggio postato su Telegram, precisando che 39 persone, tra cui sei bambini, sono state tratte in salvo; 40, tra loro tre bambini, sono morte, mentre i feriti sono 79, di cui 16 minori. 

Ai servizi sono arrivate indicazioni circa 47 dispersi, 18 dei quali sono poi stati trovati morti, 4 in vita, in ospedale, 25 mancano ancora all’appello. Gli psicologi dei servizi di emergenza hanno fornito assistenza a 176 persone, è stato quindi annunciato. I servizi del comune hanno rimosso oltre 9mila tonnellate di macerie e 41 auto danneggiate. I lavori hanno coinvolto un totale di 415 persone.  

Secondo l’intelligence britannica, il missile che ha colpito il palazzo a Dnipro, un As-4 Kitchen, “è notoriamente impreciso quando viene utilizzato contro bersagli a terra poiché il suo sistema di guida radar è scarso nel differenziare gli obiettivi nelle aree urbane”. “Armi simili – aggiunge nel suo ultimo rapporto sulla situazione in Ucraina – sono state responsabili di altri incidenti con vittime civili di massa, tra cui l’attacco al centro commerciale Kremenchuk del 27 giugno 2022”.  

Nel rapporto l’intelligence osserva come la Russia abbia “ripreso gli attacchi missilistici a lungo raggio contro le infrastrutture ucraine, i primi da circa 15 giorni, lanciando decine di missili. Come per le precedenti otto ondate di attacchi dall’11 ottobre 2022, la Russia ha preso di mira principalmente la rete elettrica ucraina. Un grosso missile anti-nave AS-4 Kitchen, lanciato da un bombardiere Tu-22M3 Backfire, ha molto probabilmente colpito un condominio nella città di Dnipro provocando la morte di almeno 40 persone”. “La Russia – si legge inoltre – ha erroneamente insinuato che fosse responsabile un missile di difesa aerea ucraino”.  

Intanto oggi il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha visitato il quartier generale del battaglione Vostok impegnato nell’operazione speciale in Ucraina. Lo ha reso noto il ministero in una nota, nella quale si riferisce che Shoigu ha ringraziato i militari per il loro impegno: “State difendendo la nostra madrepatria, aiutando quanti sono in difficoltà e facendo di tutto per avvicinare la vittoria”.