Dopo un periodo votato alla pioggio gli organizzatori del torneo giovane alle Cascine si aspettano il bel tempo, fondamentale per un torneo che accoglie circa 2500 persone nelle sole finali. Stiamo parlando di una manifestazione che potrebbe risultare una delle migliori di tutta la storia tennistica del torneo. Al Circolo Tennis Firenze si sono concluse le gare di qualificazione del torneo internazionale giovanile “Città di Firenze” – trofeo Banca CR Firenze.
Questi i tennisti “qualificati” per il tabellone principale maschile: gli italiani Daniele Capecchi, Gianluca Di Nicola, Marco Brugnerotto, Valentino Ciotti, lo sloveno Matic Spec e il tedesco Felix Rauch. Presenze di assoluto livello, al maschile ed al femminile, sono state elencate dal responsabile dell’organizzazione, il Direttore ( di torneo e circolo) Flavio Benvenuti. Ma partiamo dal padrone di casa, il Presidente Sandro Quagliotti che ha fatto venire un brivido ai presenti quando ha detto che “il torneo ha rischiato di non essere giocato” con riferimento alla profonda crisi economica che sta attraversando, in lungo ed in largo, il nostro paese. “Ma è stato solo un pensiero – ha aggiunto il presidente – presto superato. La 38^ edizione del torneo non solo si farà, ma potrebbe diventare indimenticabile sotto l’aspetto tecnico-spettacolare”. Altro tema importante per Quagliotti è quello di abbattere il pensiero di chi afferma che “il club delle cascine sia
un luogo frequentato da soli vip o un circolo raffinato. Bisogna far capire che il circolo del tennis è un club per tutti che si avvale delle finanze di soci e scuola tennis. Questo per far capire l’importanza dei soci nell’economia del club e che, sarebbe auspicabile, possa salire di numero rispetto a quello attuale”
La presentazione del “Città di Firenze” è servita come prima uscita sportiva per il nuovo Vicesindaco del comune fiorentino, Stefania Saccardi che ha ereditato da Dario Nardella anche la delega allo sport. “Sono felice – ha detto l’Assessore allo Sport – che la mia prima uscita pubblica sia coincisa con la presentazione di un torneo così importante ed in un contesto così bello. Da appassionata di questo sport ho sempre seguito un evento che rappresenta il fiore all’occhiello per la Firenze tennistica.
Naturalmente cercherò di non perdere occasione per essere presente sulle tribune
delle cascine per assistere ad incontri sicuramente interessanti”.
Anche il Delegato Coni della Provincia di Firenze ha fatto riferimento all’importanza di un club che conta 115 primavere e che il centenario è coinciso con la “vittoria di un certo Roger Federer su Filippo Volandri e, al femminile, di una certa Kim Clijsters che non ha potuto disputare il match finale per malattia. Due nomi che hanno fatto la storia del tennis internazionale. Chissà che l’edizione di quest’anno non possa essere
ricordata per altri nomi prestigiosi. Il torneo di “Pasqua”, mi piace chiamarlo così, rappresenta un evento così spettacolare che, in finale, raccoglie sistematicamente oltre 2000 appassionati”.
Notizie fondamentali per l’economia dei club tennistici organizzatori eventi
internazionali juniores sono arrivate dal neo-consigliere nazionale Guido Turi, già Presidente della Federtennis toscana per un decennio. “La Federazione Italiana Tennis – ha affermato – che, già lo scorso anno, aveva dato la possibilità ai circoli organizzatori di eventi di questo genere di poter usufruire di un prestito a interessi zero rimborsabile in quattro anni, da quest’anno ha ripristinato il contributo gratuito a fondo perduto che era in auge circa 10 anni addietro e che era stato eliminato per motivi di crisi economica. Ma non solo questo, la Federazione ha deciso anche di
premiare i primi 15 circoli italiani classificati nel trofeo Fit”. News certamente positive quelle di Guido Turi.
A chiudere gli interventi è stato il Presidente della Fit Toscana Paolo Antognoli: “Per la prima volta intervengo come Presidente – ha detto – ma ho seguito spesso questo torneo come consigliere. Conosco, quindi, l’importanza che racchiude nel nostro sport. Mi piace sottolineare come i nostri circoli organizzatori di eventi giovanili abbiano il carattere della continuità. 38 anni per il Ct Firenze, oltre 30 per Prato e Santa Croce, 10 per lo Sporting Club Montecatini testimoniano la costanza dei nostri club”.
A parlare di tennis è toccato, dunque, a Flavio Benvenuti e Giancarlo Palumbo, tecnico responsabile dell’attività giovanile presso il Centro Tecnico Federale di Tirrenia. Si è così saputo che il numero uno del seeding maschile sarà il lombardo Filippo Baldi, già campione d’Italia under 14 a Livorno, componente la squadra azzurra vincitrice della Coppa Davis Junior e numero 5 delle classifiche Itf. Entra nel torneo fiorentino
grazie ad una wild card concessa dal circolo. Ritorna anche il piemontese Matteo Donati, finalista lo scorso anno. Principali protagonisti stranieri dovrebbero risultare il belga Clement Geens, lo slovacco Matei Maruscak ed il russo Roma Safiullin. Al femminile ritorno con desiderio di rivincita per l’italo-francese Fiona Ferro, stoppata nella finale dello scorso anno dalla croata Ana Konjuk. Da notare che la bella tennista transalpina era giunta in finale partendo dalle qualificazioni. Ha rendere la vita difficile alla Ferro saranno la rumena Ioana Ducu, la ceca Gabriela Pantuckova e le azzurre
Giulia Pairone, finalista la settimana scorsa di un torneo da 10.00 dollari disputato in Francia, e Deborah Chiesa, semifinalista in singolare e vincitrice del torneo di doppio nel 2012. Buone notizie si aspettano anche da parte di Alice Matteucci e Beatrice Lombardo.
E’ la toscana? Non certo per la vittoria finale, ma grandi speranze sono riposte nel pratese Jacopo Stefanini, nella lucchese Jasmine Paolini, purtroppo reduce da infortunio, e nella grossetana Valeria Prosperi.
Enrico Roscitano
Nella Foto: da sin.: Eugenio Giani, Paolo Antognoli, Alessandro Quagliotti (Presi. Ct Firenze), Stefania Saccardi e Guido Turi










