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Alluvione Toscana / Non si ferma la conta dei danni. Qualcuno si lamenta dell’assenza delle istituzioni

Lorenzo Ottanelli
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“Non è venuto nessuno, non si è visto nessuno qui. Gli unici sono i ragazzi che con pale e secchi ci hanno aiutato a eliminare acqua e fango”. E’ una frase che senti spesso nella piana, colpita dall’Alluvione in Toscana del 3 novembre scorso.

I mezzi e il personale dell’Esercito all’opera per la messa in sicurezza del territorio

Un passaggio veloce di Nardella a Stabbia, nel comune di Cerreto Guidi. Qualche presenza scostante di personaggi delle istituzioni. La popolazione chiede maggiore presenza delle istituzioni e una presenza maggiore di aiuti. Il fatto è che il territorio colpito è ampio e tante le situazioni in difficoltà. Intanto, sono tantissimi i volontari della Protezione Civile, insieme ai Vigili del Fuoco e all’Esercito, che stanno mettendo in sicurezza il territorio colpito.

 

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Alcuni cittadini si lamentano di non avere la luce da almeno 6 giorni, altri di dover lavorare ancora senza sosta per ripulire dal fango. Alcune case si sono trovate completamente allagate, con l’acqua ben oltre il metro e mezzo.

Un esercito di giovani è sceso in strada a lavorare, per spalare il fango. Nel weekend sono stati tantissimi, ma i giovani non si fermano, hanno voglia di mettersi in moto per aiutare i propri vicini, le persone che non ce la fanno. La Toscana è in difficoltà, oggi, e non riesce a venire a capo a tutte le richieste, nonostante l’ingente stanziamento di risorse e mezzi.

Danni che si aggirano, secondo alcune stime, ben oltre il miliardo di euro. E non sono mancati casi di sciacallaggio, come sempre in queste occasioni. Hanno portato via alcuni aiuti alimentari, che servivano per le persone sfollate e per chi ha perso tutto.

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Intanto, il presidente della Regione, Eugenio Giani, che è stato anche nominato Commissario all’Emergenza, ha chiesto la sospensione delle bollette. Le istituzioni hanno già bloccato l’emissione dei mutui per la popolazione colpita. In una nota, Eugenio Giani dice:

“Sospese le rate in favore dei soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati o inagibili ovvero alla gestione di attività di natura commerciale, economica e anche agricola svolta nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito.

Tali soggetti hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile, e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei mutui stessi optando fra la sospensione dell’intera rata o quella della sola quota capitale”

In corso, intanto, la messa in sicurezza degli argini di fossi e fiumi perché è prevista una nuova perturbazione tra domani e dopodomani (9-10 novembre).

Ad Albiano, sopra Montemurlo, si è aperta una voragine. Qui sono caduti oltre 200mm di acqua in meno di 3 ore. Questo dato, 200mm di acqua, è quello che piove in media in tutto il mese di novembre, ovvero quello dove le precipitazioni sono più frequenti.

Per aiutare la regione Toscana negli aiuti e negli interventi dell’alluvione è possibile donare nelle modalità scritte qui sotto.