La crisi economica non ferma la Fiera di Primavera di Sesto Fiorentino. Venerdì 5 aprile alle ore 16, in piazza Vittorio Veneto, il sindaco Gianni Gianassi taglierà il nastro dell’ottava edizione dell’ormai tradizionale vetrina sull’economia della Piana organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni di categoria e con il sostegno di Chianti Banca, Ferragamo e Consiag Estra. Dal 5 al 14 aprile i 3.000 mq di padiglioni coperti di piazza Vittorio Veneto ospiteranno l’area espositiva principale con incontri, eventi e presentazioni. Ma come negli anni scorsi la Fiera si allargherà anche nelle strade e nelle piazze limitrofe del centro cittadino: piazza della Chiesa, piazza Ginori e via Dante Alighieri. “Purtroppo la manifestazione si svolge per il quinto anno consecutivo in un periodo di crisi – ha commentato l’assessore all’economia Roberto Drovandi – ciononostante le aziende del nostro territorio dimostrano di continuare a credere nella fiera, tanto che sono già un centinaio le realtà coinvolte nei vari eventi in programma”. Le aziende espositrici nei vari spazi commerciali sono al momento un’ottantina, ma il numero complessivo è destinato a crescere da qui a venerdì . Il 71% delle aziende proviene dalla Toscana, il 23% dalla provincia di Firenze e il 32% dai comuni della Piana fiorentina. Anche in questa edizione l’Università avrà un ruolo di spicco, e la presenza del Polo Scientifico e Tecnologico dell’Osmannoro, la facoltà di disegno industriale dell’Università di Firenze e l’Incubatore universitario sottolineano ancora una volta la necessità di un dialogo stretto e costante tra il mondo della ricerca e dell’innovazione e quello dell’impresa. Nello spazio istituzionale allestito nel padiglione centrale coperto di piazza Vittorio Veneto ci saranno alcune tra le principali realtà produttive del territorio: anche quest’anno spiccherà la presenza di Richard Ginori 1735, con i lavoratori della manifattura che mostreranno al pubblico le varie fasi di lavorazione artistica della porcellana.










