Un treno Frecciargento ha perso una porta mentre sfrecciava a 250 km/h sulla direttissima dell’alta velocita’ al chilometro 144 in prossimita’ di Chiusi (Siena). Sull’episodio la Procura di Montepulciano ha aperto un’inchiesta e l’Ansf (Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria) ha compiuto un sopralluogo sul posto per acquisire elementi utili. L’eurostar era partito da Roma alle 18.40 di lunedi’ e sarebbe dovuto arrivare a Brescia alle 21.55. Il suo viaggio si e’ fermato nel tunnel della Casella intorno alle 19.50, orario in cui il macchinista ha lanciato l’allarme agli uffici della polfer di Arezzo. Il treno viaggiava a 250 km/h, quando in galleria si e’ sentito un frastuono di lamiere: era una porta dell’ottava carrozza che si sganciava, schiantandosi sulla fiancata della carrozza di coda, e volando infine sui binari. La linea e’ rimasta bloccata per due ore per i rilievi degli agenti di polizia ferroviaria e i tecnici di Ferrovie. Solo dopo aver accertato l’assenza di feriti, il Frecciargento 9482 AV e’ ripartito verso la stazione di Arezzo, dove i passeggeri sono stati trasferiti su un treno sostitutivo. ”E’ un incidente che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno – denuncia in una nota l’associazione dei macchinisti ‘Ancora in marcia’, che ha divulgato la notizia – che Trenitalia deve ancora lavorare molto sulla sicurezza (magari risparmiando sulle pubblicita’ ed i lustrini). Ma anche che l’Ansf deve imporre misure piu’ severe per la manutenzione delle porte dei treni, il ministero dei Trasporti deve intervenire su questo grave fenomeno e che la magistratura deve iniziare ad individuare le eventuali responsabilita”’.










