CECINA — E’ morto all’età di 82 anni Oliviero Toscani. L’artista della fotografia si trovava ormai da giorni ricoverato in condizioni disperate all’ospedale di Cecina, in provincia di Livorno.
L’annuncio della sua scomparsa, avvenuta oggi prima dell’alba, è stato dato dalla famiglia, in una nota firmata dalla moglie Kirsti e dai figli Rocco, Lola e Ali.
Energia, vitalità e colore, la sua fotografia ha anche restituito occasioni di riflessione su temi quali l’anoressia e la pena di morte, la religione e il razzismo, la pena di morte e la violenza, con scatti che negavano la possibilità di sottrarsi a pensieri scomodi, inducendo a guardare la realtà qualunque essa fosse e con tanto di riflettori accesi. Anche spudoratamente. In questo senso Toscani ha cambiato le regole della grande fotografia, arte sì, sempre, come sempre anche però testimonianza di una verità non addomesticata.
Immediato il cordoglio del mondo dell’arte ma non solo. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha affidato ai social i suoi sensi del lutto ricordando che Toscani, “maestro della fotografia e spirito libero, ha lasciato un’impronta indelebile nella comunicazione e nell’arte”











