di Elisabetta Failla
Il Lambrusco è un vino antico. Virgilio citò la vitis labrusca nella sua quinta bucolica e Plinio il Vecchio ne parlò nella sua Naturalis Historia. Secondo l’ipotesi più accreditata dell’origine del suo nome, sembra che derivi dai termini latini labrum (orlo, margine) e ruscum (pianta spontanea). I Romani, infatti, con labrusca indicavano le viti che crescevano spontaneamente sul limite dei campi. dei campi. I primi vini della storia erano infatti prodotti con uve selvatiche. A quei tempi questo vino non era certo quello di oggi e la versione frizzante era ottenuta grazie ad una rifermentazione in anfora. I ritrovamenti di semi di questa uva selvatica confermano anche che la vitis labrusca abbia trovato un buon adattamento proprio nel modenese.
Il Lambrusco nel tempo è sempre stato prodotto e apprezzato e la sua zona di produzione è sempre stata l’Emilia in particolare nelle zone di Reggio Emilia, Modena e Parma. Matilde di Canossa sui suoi territori, consapevole dei benefici economici, spingeva sulla coltivazione della vite. Nel 1850 alcuni documenti commerciali dimostrano ancora oggi che il Lambrusco era esportato in Francia. Modena è sempre stata importante per produzione di questo vino che, nel ‘900, i braccianti che andavano a lavorare consideravano il vino, e questo in particolare, un nutrimento necessario al pari del pane.
Arrivando ai giorni nostri, la produzione è tutelata dalle DOC: quattro nel Modenese, due nel Reggiano, una nel Mantovano in Lombardia. Una, la Colli di Scandiano e Canossa, denomina due lambruschi. I Lambruschi d.o.c. sono il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, il Lambrusco di Sorbara, il Lambrusco Salamino di Santa Croce, il Lambrusco di Modena e il Lambrusco Reggiano.
Oggi il Lambrusco ha raggiunto dei livelli qualitativi altissimi ed uno dei vini più venduti e apprezzati sia in Italia che all’estero. Da quest’anno, però, c’è una novità nata nel cuore dell’Emilia: I Custodi del Lambrusco, ovvero ventisei produttori – tra piccole e grandi realtà – uniti dalla volontà di difendere, valorizzare e (ri)posizionare il Lambrusco nel panorama dei grandi vini. Al di là delle visioni istituzionali esistenti, questi viticoltori hanno scelto di unirsi per raccontare il Lambrusco in modo inclusivo, senza divisioni territoriali. Questa nuova associazione, dunque, si impegna a riscrivere la percezione comune di questo vino straordinario ma troppo spesso sottovalutato.
Accomunati dalla qualità come filo conduttore, i Custodi puntano a riscrivere la storia di uno dei vini più rappresentativi dell’Emilia-Romagna con un linguaggio contemporaneo, diretto e sensibile alle novità. Dalla vigna alla bottiglia, ogni scelta sarà dettata da un principio chiave: esaltare il carattere autentico del Lambrusco, elevandone la qualità e rendendone unica ogni espressione. “Non si tratta solo di tutela, ma di affermazione: il Lambrusco è storia, cultura e identità di un territorio, e merita di essere riconosciuto come tale”, dichiara Fabio Altariva, Presidente dei Custodi del Lambrusco. “I Custodi del Lambrusco nascono con una missione chiara: riscrivere il futuro di questo vino. Vogliamo esaltarne il valore autentico, senza compromessi, e restituirgli il ruolo che merita tra i grandi vini” “Il Lambrusco non è solo un vino: è la storia, la cultura e l’identità di un territorio che vogliamo proteggere e raccontare, per chi c’era prima di noi e per chi verrà dopo”.
Modena e Reggio Emilia, culle storiche del Lambrusco, sono oggi il cuore pulsante di questa svolta storica, nonché le sedi delle cantine dei produttori che aderiscono a questo nuovo progetto comune che sono pronti a scrivere un nuovo capitolo nella storia di questo vino straordinario che merita di essere finalmente celebrato, rispettato e soprattutto custodito.
Di seguito, l’elenco delle ventisei Aziende Agricole Vitivinicole Associate che, come previsto dal loro statuto, svolgono l’intero ciclo produttivo del vino, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento e alla commercializzazione del prodotto finale:
Elenco dei Soci Custodi Del Lambrusco
Azienda Agricola Manicardi
Azienda Agricola Messori
Azienda Agricola Pezzuoli
Azienda Agricola San Paolo
Ca’ De’ Medici
Cantina della Volta
Cantina Divinja
Cantina Ventiventi
Cantina Vezzelli Francesco
Cantina Zucchi
Cavaliera
Cleto Chiarli Tenute Agricole
Fattoria Moretto
Garuti Vini
La Battagliola
La Piana Winery
Le Casette
Lini 910
Marchesi di Ravarino
Opera02
Podere Il Saliceto
Rinaldini Az. Agr. Moro
Terraquilia
Venturini Baldini
Villa di Corlo
Zanasi Società Agricola











