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Giani ha rifiutato di correre per il secondo mandato di Nardella. Intanto “lotta” fra partiti e per scelta di assessori

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di Umberto Cecchi

Ricordo che a Giani anni e anni fa, fu offerto di presentarsi come  candidato per sindaco. Al posto di Nardella seconda giunta, Era già pronta l’organizzazione. Giani chiese 48 ore di tempo. Poi arrivò la risposta. ” Punto alla Regione

Votazioni a Prato:Tanti i cinesi residenti che non possono votare perchè senza cittadinanza 

Comunali e regionali. Oggi si litiga di nuovo, per esempio, sull assessore alla sanità, quello del comune di Siena si dkice abbia fatto cose molto interessanti, ma la segreteria fiorentina vuole uno dei suoi il suo . Ci tiene conto che il servizio sanitario sta andando a catafascio. La colpa? Ovviamente del Governo, non di amministratori locali che non funzioinano, ma che sono lì perché il partito deve metterli lì, per mille motivi diversi

E poco importa se i pronto soccorso esplodono e i medici non riescono più a lavorare, trivandosi a tu per tu, con pazienti inviperitin prima linea, coi parenti e i loro parenti. E a è proposito di sanità, siamo alle solite. Il governatore eletto avrebbe il suo candidato, un senese che si è preso una valnga di preferenze. A già lavorato conprofessione nella sanità cittadina, ma il partito la pensa in un modo diverso, e arriva a offrire quel posto al segretario della CGIL, ottimo conoscitore del mondo del lavoro, ma meno addentro ai problemi sanitari, il quale – cosa inaudita – rifiuta spiegando che seguiterà a fare quello che fare .

E per altri assessorati regionali la prassi sarà la stessa : non i rifiuti, ma le pressioni delle segerterie politiche cittadine e regionali. E intanto gli elettori di Campi mollano un PD che non capiscono più. Così a Sesto e altrove nell’hinterland fiorentino. Prato è una eccezione, ma i pratesi in quanto ali meglio’ come dicono loro, hanno altro da pensare Votano in maggioranza a sinistra, o alla fine, in molti non vanno a votare. Tempo perso, non cambia mai nulla da oltre sessant’anni: i cinesi hanno aperto le loro fabbriche quando noi le abbiamo chiuse, i pakistani, esperti diel tessile, hanno aperto i loro ristoranti e kebab corner, gli albanesi hanno presi il posto dei muratori motori. La fine di voti certi nell’oblio