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Borgioli Arredamento entra nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche

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L’importante riconoscimento è stato consegnato presso la sede della Camera di Commercio di Firenze. Il sindaco e l’assessore al Commercio hanno fatto visita alla sede storica di via del Giglio

 di Elisabetta Failla

 Ci sono storie che vale la pena di raccontare perché, in un periodo complesso come quello attuale, danno speranza e, soprattutto voglia di fare. Lo scorso venerdì 31 ottobre alla Camera di Commercio di Firenze è stata ufficializzata l’iscrizione nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche da parte della Borgioli Arredamento, azienda empolese della storica sede di via del Giglio nata nel 1898 e con una conduzione familiare tramandata per almeno 4 generazioni e con la quinta che già ai nastri di partenza.

L’attestato di iscrizione è un riconoscimento ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestito da Unioncamere, che certifica l’esistenza ininterrotta di un’attività da almeno 100 anni. Ne sono presenti in Italia solo poco più di 2.600, su 6 milioni di attività produttive certificate e quest’anno sono state solo due su Firenze e provincia le aziende insignite di questo prestigioso riconoscimento.

Far parte di questo Registro significa aver attraversato oltre un secolo di storia economica, sociale e culturale del Paese, mantenendo continuità operativa, capacità imprenditoriale e radicamento nel territorio. Un traguardo che testimonia solidità, trasmissione di valori tra generazioni e capacità di evolversi nel tempo, preservando identità e qualità. È anche un riconoscimento del ruolo che queste imprese svolgono nel consolidare il valore del Made in Italy: una combinazione unica di tradizione, progettualità, stile, ingegno e capacità di trasformare visione e qualità in risultati concreti.

Caratteristiche che fanno parte di Borgioli Arredamento che, non solo ha passato indenne un periodo così lungo, in cui si sono succedute guerre, ricostruzioni, boom economico, crisi economiche, finanziarie e sociali, ma che ha avuto anche il coraggio e la volontà di espandersi trasformandosi in una grande azienda.

Nelle motivazioni si legge: “L’attività venne avviata a Empoli nel 1898 come tappezzeria artigiana divenendo ben presto un riferimento per il territorio. Durante la Prima guerra mondiale, proprio il Comune di Empoli si rivolse ai fratelli Borgioli per la produzione di vestiario per l’esercito stipulando un contratto di fornitura di berretti e sacchetti per le munizioni destinati alle necessità belliche del periodo. Nata come “F.lli Borgioli” divenne, passando di padre in figlio, prima “Borgioli Decio” e, nel 1956, “Borgioli Decio di Borgioli Mirro”. Oltre alla tappezzeria, la vendita di mobili ed arredi, negli anni ’60 -’70 fu proprio Mirro – rappresentante della terza generazione – a dare una svolta significativa all’attività. Egli infatti impresse una forte accelerazione all’evoluzione dell’azienda portandola verso un concetto moderno di negozio d’arredamento integrato: gli spazi furono rinnovati ed ampliati acquistando e ristrutturando nuove superfici adiacenti alla sede originaria e con essa comunicanti, dando vita ad uno show-room che contribuì a consolidare l’immagine ed il prestigio aziendali. Inoltre, alla vendita, furono affiancate anche la progettazione di interni, la falegnameria, la logistica, i montaggi personalizzati. La sede storica di Borgioli Arredamento è da sempre situata in via del Giglio n. 40, nel centro di Empoli. Dal 1998 l’azienda ha assunto la denominazione e la ragione sociale attuali”.

Chissà cosa direbbero ora i fratelli Borgioli, che aprirono una tappezzeria nel 1898, nel vedere cosa è oggi Borgioli Arredamento! Nel corso del XX secolo, infatti, lo spazio si è ingrandito, arrivando ad essere oggi uno showroom di oltre 5000 mq a cui si aggiungono gli spazi esterni dedicati alla realizzazione su misura e la logistica.

Entrare da Borgioli, come lo chiamano ad Empoli, significa entrare in un mondo di emozioni dove è possibile ammirare e scegliere arredi di design di alta gamma ma dove è possibile trovare anche complementi di arredo contemporaneo, elegante e pratico che si adattano ad ogni tipo casa e di budget. Fiore all’occhiello sono poi i progetti su misura realizzati artigianalmente da mani esperte di tappezzieri e falegnami di cui la famiglia Borgioli è estremamente orgogliosa. Senza contare il reparto di progettazione che può arredare gli interni secondo le proprie necessità.

Borgioli Arredamento ha fatto tanta strada in oltre cento anni grazie anche alle generazioni che si sono succedute alla guida l’azienda, arredando prima le case degli empolesi, poi dei toscani e infine di molti italiani al di fuori della regione.

A ricevere questo riconoscimento assieme alla famiglia Borgioli è stato l’assessore alle Attività Produttive e al Commercio del Comune di Empoli, Adolfo Bellucci.

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La proprietà è nelle solide mani di Simona e Giovanni Borgioli, e per la quinta generazione Duccio Borgioli e Rebecca Mughini. “Questo riconoscimento è un onore che sentiamo profondamente. – ha commentato Simona Borgioli – Borgioli Arredamento nasce e vive con Empoli: da oltre un secolo la nostra sede è una casa aperta a tutti, un luogo dove chiunque può immaginare e costruire il proprio spazio di vita. Ci accompagna la responsabilità di custodire la qualità, la cura e quell’eccellenza artigianale che hanno guidato le generazioni prima di noi, continuando a innovare senza perdere la nostra identità. È un traguardo che celebra la città, le persone che l’hanno resa possibile e la fiducia che ogni giorno ci viene rinnovata”.

Infine il sindaco di Empoli è giunto in visita alla Borgioli Arredamento per complimentarsi per il grande traguardo raggiunto. “Il centro storico di Empoli da sempre è arricchito di un’istituzione del mondo del commercio come Borgioli Arredamento. –  ha commentato Alessio Mantellassi – Il valore della storicità sta insieme a quello del tramandarsi di generazione in generazione conoscenze del settore per soddisfare i clienti mantenendo alta la qualità e l’artigianalità. Empoli è veramente lieta di poter avere un’Impresa Storica tra le oltre 6mila presenti. Il futuro dell’azienda è in buone mani e sono sicuro di poter parlare a nome di tutta la città nel ringraziare per il dinamismo e la vivacità con cui ogni giorno lavorano, con competenza e professionalità”.