Labirinti è il tema della XV edizione di Arte di Parole “Gianni Conti” – Premio Letterario Città di Prato, un’offerta culturale rilevante che la nostra città garantisce agli studenti delle Scuole Secondarie di II grado di tutta Italia. Il concorso è tra i programmi di eccellenza del Ministero dell’Istruzione e del Merito, al primo posto nell’ambito letterario-linguistico, ed è ormai strutturalmente incardinato nell’offerta formativa dell’Istituto “A. Gramsci-J.M. Keynes”.
“Il tema Labirinti – afferma Stefano Pollini, dirigente scolastico Gramsci-Keynes – è stato proposto dagli studenti ed intriga per la sua profondità: il labirinto è un simbolo antico e possiamo dire universale, perché presente in molteplici popoli e culture, Siamo certi che leggeremo racconti interessanti e profondi perché è un tema che saprà suscitare l’interesse degli studenti e la loro creatività”.
Stefano Betti socio della Fondazione.Cassa di Risparmio di Prato e membro della giuria del Premio, dichiara: “La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato conferma la sua attenzione verso i giovani attraverso la consolidata partnership con il Premio Letterario Nazionale Arte di Parole. I giovani sono il futuro della nostra comunità e la lettura e la scrittura rappresentano un veicolo ideale per esprimere la complessità dell’adolescenza, ogni anno i ragazzi ci sorprendono e ci regalano bellissimi spunti di riflessione. Il tema di quest’anno è molto suggestivo, il labirinto è la metafora perfetta della vita con le scelte che siamo chiamati a fare e con i dubbi che ci accompagnano sempre. I giovani lo sanno meglio di tutti”.
Da parte sua Teresa Paladin, Salotto Conti, sottolinea: “E’ un concetto che si presta sicuramente a essere una potente metafora della cultura contemporanea, simboleggiando la complessità e le diverse possibilità della condizione umana.Labirinti offre spunti di riflessione a più livelli e coinvolge i giovani nella disamina di percorsi di ombra alla ricerca di rivelazioni luminose e di uscita dai problemi che pongono la vita adolescenziale e adulta”











