“Dai 181 milioni di buco del 2023, la Regione è passata a 293milioni del 2025 (conto economico quarto trimestre 2025). Inaccettabile chiedere di rinviare la variazione di bilancio per l’incapacità di gestire la sanità pubblica e perché i conti non tornano. Tolti 50milioni per i risarcimenti”
«I dati non mentono. Il buco in sanità è passato dai 181milioni del 2023 ai 293milioni del 2025, come scritto nel conto economico del quarto trimestre 2025. Un’emorragia insanabile – quasi un miliardo dal 2020 al 2025 di perdite – che non ha prodotto alcun aumento dei servizi ma, al contrario, maggiori sprechi. Giani non racconta la verità quando dice di aver aumentato le tasse ai toscani per garantire i servizi. Le ha aumentate per cercare di ripianare un buco che in parte è sicuramente fisiologico, ma nell’altra è dovuto esclusivamente all’incapacità di gestione».
Così il Portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi interviene sulla variazione di bilancio che era prevista per domani in Consiglio regionale e che oggi è stata rinviata per le criticità registrate dal Ministero dell’economia e delle finanze.
«I conti non tornano Adesso – continua Tomasi – occorre che la variazione torni in commissione per una nuova analisi alla luce di quanto contestato dal Mef.











