“In attesa della sentenza nel merito da parte del Tar – spiega Giorgio Cappiello, capo delle relazioni istituzionali di Bird per l’Italia – abbiamo scelto di non interrompere il nostro legame con i fiorentini, individuando una soluzione alternativa che ci consente di continuare a offrire un servizio ai cittadini e ai visitatori”.
A dirlo è Bird, dopo la decisione del Comune di Firenze di sospendere, a partire da domani 1° aprile 2026, il servizio di monopattini elettrici in sharing sul territorio comunale al quale affiancare il logo del Comune.
“In attesa della sentenza nel merito da parte del Tar – spiega Giorgio Cappiello, capo delle relazioni istituzionali di Bird per l’Italia – abbiamo scelto di non interrompere il nostro legame con i fiorentini, individuando una soluzione alternativa che ci consente di continuare a offrire un servizio ai cittadini e ai visitatori”.
“Il nuovo servizio sarà completamente svincolato da convenzioni pubbliche e basato su un modello di noleggio privato, mantenendo elevati standard qualitativi. Il nostro impegno resta infatti quello di garantire un servizio sicuro e conforme a tutte le normative vigenti – aggiunge Cappiello – contribuendo a una mobilità urbana innovativa e sostenibile”.











