Tre giorni di eventi tra istituzioni, ricerca, arte e partecipazione pubblica per celebrare i primi 50 anni dell’Istituto Universitario Europeo (IUE) e rilanciare il ruolo delle università nel futuro dell’Europa. Le celebrazioni saranno dedicate alla riflessione sulla storia e sul futuro del continente, nonché sul contributo del mondo accademico nella società contemporanea.
di Elisabetta Failla
Dal 7 al 9 maggio 2026, Firenze e Fiesole accoglieranno un articolato programma di iniziative per festeggiare i 50 anni dell’Istituto Universitario Europeo che vedrà la partecipazione di leader politici, accademici e rappresentanti della società civile, impegnati in una riflessione sul presente e sul futuro dell’Europa.
L’Istituto Universitario Europeo (IUE) è un’università internazionale di insegnamento e ricerca a livello post-laurea e post-dottorale, fondata nel 1976 da un progetto innovativo di cooperazione europea, e oggi è sostenuta da 24 Stati membri dell’UE e dall’Unione Europea. La sua sede è presso la Badia Fiesolana a San Domenico, tra Firenze e Fiesole ed è riconosciuto a livello globale per l’eccellenza della sua ricerca ed è stato classificato al 6° posto nel mondo per le scienze politiche secondo lo Shanghai Ranking 2024.
L’IUE offre programmi di dottorato e post-dottorato in economia, scienze politiche e sociali, storia e diritto, ed è sede del Robert Schuman Centre for Advanced Studies e della Florence School of Transnational Governance.
L’Istituto Universitario Europeo, è oggi un punto di riferimento internazionale per le scienze sociali e umane e un luogo di dialogo tra accademia, istituzioni e cittadini. Oggi, l’istituto è una comunità internazionale dinamica, profondamente europea e al contempo globale. Riunisce oltre 1.000 accademici provenienti da più di 90 paesi e da 24 Stati membri. Il cinquantesimo anniversario dell’IUE è un’opportunità per dimostrare che la conoscenza è una preziosa risorsa pubblica in un mondo in rapido cambiamento.
Le celebrazioni dei 50 anni di attività iniziano il prossimo 7 maggio con una cerimonia presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nel pomeriggio, leader politici e ministri provenienti da tutta Europa si riuniranno alla Badia Fiesolana per un vertice sulle università del futuro.
Alla cerimonia di apertura interverranno la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il Presidente del Consiglio europeo António Costa e il Presidente del Portogallo António José Seguro.
In serata, la mostra OPEN riaprirà al pubblico una nuova ala di Palazzo Buontalenti, ex casino mediceo e attuale sede della School of Transnational Governance. La mostra, curata da Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, metterà in dialogo le opere di sei artisti contemporanei che esplorano il legame tra scienza e arte.
L’8 maggio la Badia Fiesolana ospiterà la prima edizione del festival della ricerca EUIdeas. L’evento, dedicato al tema del potere della conoscenza, si articolerà in una giornata all’insegna del dibattito e del confronto tra la comunità accademica e le realtà locali sull’Europa contemporanea. Numerose iniziative culturali, tra cui performance artistiche ed esposizioni, si susseguiranno nel corso della giornata, accessibili al pubblico previa registrazione. Tutti i dibattiti si terranno in inglese.
Il 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa, gli Archivi Storici dell’Unione europea dell’IUE, presso Villa Salviati, proseguiranno la tradizione annuale dell’Open Day con un palinsesto di attività che include visite agli spazi della villa e ai depositi archivistici, per scoprire la storia dell’integrazione europea e come essa venga preservata a Firenze. Il programma include inoltre proiezioni audiovisive, letture di documenti storici e una mostra dedicata agli archivi sostenibili.











